A guidare il viaggio spaziale, durato 10 minuti, è stata la Blue Origin, la società fondata da Jeff Bezos. Benthaus, in sedia a rotelle a causa di un incidente in mountain bike nel 2018 che le ha causato una lesione al midollo spinale, ha avuto l'opportunità di volare a oltre 100 chilometri di altitudine. Insieme a lei, anche un ex manager di SpaceX e quattro imprenditori
L'ingegnera aerospaziale Michaela Benthaus è la prima donna con disabilità a volare nello spazio. A guidare il viaggio spaziale, durato 10 minuti, è stata la Blue Origin, la società fondata da Jeff Bezos. Benthaus, in sedia a rotelle a causa di un incidente in mountain bike nel 2018 che le ha causato una lesione al midollo spinale, ha avuto l'opportunità di godersi alcuni minuti di assenza di gravità a oltre 100 chilometri di altitudine. Oltre all'ingegnera aerospaziale, al volo suborbitale hanno partecipato anche un ex manager di SpaceX e quattro imprenditori. Durante il viaggio, i passeggeri hanno raggiunto un punto appena al di sopra del cosiddetto “confine” dello spazio.
Benthaus: “Un'esperienza fantastica”
"È stata un'esperienza fantastica!", ha detto l'ingegnera aerospaziale dopo l'atterraggio, scherzando sul fatto di essersi ritrovata a testa in giù in assenza di gravità. "Non solo mi sono piaciute la vista e la microgravità, ma anche la fase di ascesa. È stato fantastico, ogni singola fase della salita", ha aggiunto Benthaus.