Morto il medico russo che curò Navalny dopo l'avvelenamento

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Non è stata comunicata la causa del decesso e oggi l'oppositore di Putin torna in tribunale, accusato stavolta di diffamazione

È morto improvvisamente a 55 anni il medico russo che la scorsa estate all'ospedale siberiano di Omsk curò Navalny dopo l'avvelenamento da Novichok. L'oppositore di Putin torna oggi in tribunale, accusato stavolta di diffamazione. E sempre oggi previsto a Mosca l'incontro tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e l'alto rappresentate europeo Borrell. 

Non è stata comunicata la causa del decesso

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"Con rammarico, vi informiamo che il vice capo medico per l'anestesiologia e la rianimazione dell'ospedale di emergenza, assistente del dipartimento dell'Università statale di medicina di Omsk, dottore di ricerca in scienze mediche Maksimishin Sergey Valentinovich è improvvisamente morto", si legge nella dichiarazione dell'ospedale, che non ha menzionato una causa di morte. Maksimishin Sergey Valentinovich era considerato uno dei migliori medici della struttura ospedaliera.

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