Nessuna folla alla cerimonia di insediamento di Joe Biden del 20 gennaio

Mondo

Valentina Clemente

©Getty

Date le circostanze in cui si svolgerà l’insediamento di Joe Biden, in una Washington D.C. militarizzata e “protetta”, saranno pochi i cittadini che vi parteciperanno. Pochi e soprattutto in numero inferiore rispetto a quelli che presero parte, il 20 gennaio 2017, alla cerimonia di Donald Trump. In quell'occasione non vi fu un bagno di folla. Ma i collaboratori del Presidente "truccarono" le foto per far sembrare quella giornata la più partecipata della storia dicendo, alla stampa, di aver dato "alternative facts"

Il 22 gennaio 2017, durante un’intervista a "Meet the Press", Kellyanne Conway difese strenuamente Sean Spicer, allora Capo ufficio stampa e portavoce della Casa Bianca, dalle accuse di aver barato sul numero di presenze alla cerimonia di insediamento di Donald Trump, svoltasi soltanto due giorni prima. Chuck Todd, anchor del programma, chiedeva perché Spicer avesse modificato le immagini della folla presente a Capitol Hill di cui, tutto il mondo, aveva un’immagine pressoché opposta: le persone a Washington D.C erano veramente poche. Questo fu notato da tutti. Anche da Kellyanne Conway, figura molto vicina al Presidente, che definì le affermazioni del collega Spicer come “fatti alternativi” (Alternative Facts)

 

Una frase che, nel corso degli anni, in molti hanno equiparato a “fake news”, un’affermazione pronunciata spesso sia da Donald Trump nei confronti della stampa. Ma anche da parte dei giornalisti nei confronti del Presidente.

 

In una Washington D.C militarizzata e controllatissima, il 20 gennaio 2021 quante persone potranno fisicamente partecipare alla cerimonia di insediamento di Joe Biden a 46mo Presidente degli Stati Uniti d’America? Sicuramente molto poche. O meglio: meno rispetto alla folla (usando Alternative words) presente in città quattro anni fa, quando Donald John Trump giurò sulla Bibbia.

 

La capitale è stata definita anche “Fortezza DC” visto il numero mai visto prima di militari presenti in città. Sono stati creati dei blocchi stradali a circa un chilometro di distanza su tutte le strade che portano al Campidoglio, a Pennsylvania Avenue, al National Mall e alla Casa Bianca. Praticamente tutto ciò che un turista vorrebbe visitare a D.C. ora è dietro barricate di cemento e alte recinzioni. Misure preventive sono state prese anche da Airbnb: la società ha bloccato tutte le prenotazioni durante la settimana dell’insediamento per evitare troppe presenze in città.

Sarà, quindi, una giornata molto particolare per Joe Biden e Kamala Harris: sicuramente ricca di emozioni, ma senza il bagno di folla che ha sempre scandito il giorno dell’insediamento di un nuovo Presidente.

 

Senza alcun dubbio Donald Trump dirà di aver vinto il confronto relativo alle presenze. Ma la domanda è: Biden, quando gli verrà chiesto se è stato felice, nonostante tutte le difficoltà, della giornata, darà alla stampa “Alternative Facts”? Lo sapremo soltanto dopo il 20 gennaio 2021. It’s just a matter of time.

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