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La polizia del Massachusetts testa i cani robot, polemica sul loro utilizzo

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3' di lettura

Da alcuni mesi le forze dell'ordine dello Stato americano hanno provato gli automi, che sarebbe stati utilizzati sia in situazioni reali che in scenari simulati. L'organizzazione per i diritti civili Aclu chiede chiarimenti su come e in quali casi verrebbe usati

Fa discutere negli Usa la notizia che la polizia di Stato del Massachusetts ha cominciato a testare dei “cani robot”, realizzati dall’azienda Boston Dynamics, tra le più quotate in fatto di progettazione e costruzione di automi. L'American Civil Liberties Union, una delle più note associazioni americane per i diritti civili, ha chiesto alla polizia del Massachusetts dei chiarimenti su come intende utilizzare i cani robot. “Spot”, questo il nome del robot testato, era stato mostrato al pubblico lo scorso aprile durante un evento organizzato dal sito americano TechCrunch, in un video proprio della polizia del Massachusetts.

Già utilizzato in episodi reali

Come riporta la Bbc, la polizia ha trascorso gli ultimi tre mesi a testare "Spot" insieme ad alcuni dei suoi ufficiali e si ritiene che i robot siano giù stati utilizzati in diversi episodi reali e in scenari ricreati per l’addestramento. Secondo quanto spiegato da Boston Dynamics, i robot dovrebbero essere utilizzati per compiti particolarmente pericolosi per agenti in carne e ossa: ispezione di pacchi sospetti, sopralluoghi d'emergenza dopo contaminazioni o disastri naturali.

Un'immagine del robot dal video reso pubblico durante un evento del sito TechCrunch

La richiesta di trasparenza sull'uso del robot

Un video con la dicitura "MA State Police" e che mostra i robot mentre aprono le porte ed entrano negli edifici era stato condiviso online da Boston Dynamics all'inizio di quest'anno. Nella lettera rivolta alla polizia del Massachusetts, Aclu ha chiesto più "trasparenza" sull'uso dei robot, sui modi in cui sarebbero stati utilizzati e su quali agenti sarebbero stati schierati con loro. “Ci sono molte cose che non sappiamo", ha aggiunto l'Aclu in una dichiarazione rilasciata a Techcrunch. “Troppo spesso, l'implementazione di queste tecnologie avviene più rapidamente di quanto reagiscano i nostri sistemi sociali, politici o legali". L’Aclu chiede inoltre se i robot porteranno mai armi.

L'azienda: "Il robot può evitare agli umani situazioni pericolose"

Funzionari della polizia di Stato del Massachusetts hanno risposto alle preoccupazioni affermando che i robot venivano utilizzati come "dispositivi mobili di osservazione remota" per esaminare dispositivi o luoghi sospetti che potrebbero essere pericolosi per gli agenti umani. I robot, ha spiegato la polizia, sono stati utlizzati in aiuto alla squadra degli artificieri. Da parte sua Boston Dynamics ha dichiarato di aver concesso in noleggio i robot alla polizia e che nel contratto c'erano clausole esplicite che richiedevano che non fossero usati per "danneggiare fisicamente o intimidire le persone". L’azienda sottolinea: “L'invio di un robot versatile come Spot può sottrarre gli esseri umani da situazioni potenzialmente pericolose e fornire ai soccorritori una migliore consapevolezza di una crisi”.

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