Siria, attentato kamikaze in un ristorante: 16 morti, 4 sono americani. Isis rivendica

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L’attacco, avvenuto in un locale di Manbij, è stato rivendicato dall'Isis. Secondo Ondus (Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria) le vittime, oltre ai due militari della coalizione anti-Isis a guida Usa, sono miliziani locali filo-Usa e civili

Attentato kamikaze nel nord della Siria, nella cittadina di Manbij, tra Aleppo e l'Eufrate. Almeno 16 le vittime, tra queste anche quattro statunitensi. Si tratta delle prime vittime statunitensi dall'annuncio del ritiro delle forze a stelle e strisce. Lo ha reso noto il Pentagono: "Due militari, un civile del dipartimento della Difesa ed un contractor del DoD (Pentagono) sono stati uccisi mentre tre militari sono stati feriti mentre dislocati a Manbij". 

La rivendicazione dell'isis

L’attentato, avvenuto nel ristorante "I principi" (al Umara') nel centro di Manbij, è stato rivendicato dall’Isis: "Un attacco suicida sferrato con una cintura  esplosiva ha colpito una pattuglia della coalizione internazionale  nella città di Manbij", si legge sull'organo di propaganda dell'Is, 'Amaq'. Secondo quanto riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), oltre ai militari Usa, le vittime sono miliziani locali filo-Usa e civili. (credit video: Credit: ANHA News via Storyful)

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