Maiorca devastata dalle piogge: dodici morti

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La tempesta che ha colpito l’isola delle Baleari ha provocato l'esondazione di un torrente a Sant Llorenc des Cardassar e l'allagamento dell'area urbana. Fra le vittime, una coppia di britannici

È salito a dodici morti il bilancio delle piogge torrenziali che hanno colpito l'isola spagnola di Maiorca. Lo riferiscono i servizi di emergenza: le ultime due vittime sono una coppia di turisti tedeschi, di 63 e 61 anni, trovata morta nella giornata di giovedì 11 ottobre nei pressi del comune di Artà, insieme a Sant Llorenc des Cardassar uno dei più colpiti dalle piogge torrenziali. Manca ancora all'appello un bambino, l'ultimo dei dispersi, le cui ricerche proseguono senza sosta. Come riporta la stampa spagnola, non è escluso che si possano rinvenire nelle prossime ore altre vittime. Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha inviato un messaggio di cordoglio, esprimendo "solidarietà e sostegno alle famiglie, agli amici delle vittime e a tutti quelli colpiti da questa tragica alluvione".

Caduti 233 litri di acqua per metro quadrato in due ore

Come riporta El País, l'Assessore regionale delle Finanze e della Pubblica Amministrazione, Catalina Cladera, ha descritto la situazione come "devastante", spiegando che le autorità non avevano previsto piogge così intense: "L'allerta è passata da gialla ad arancione in breve tempo, e il torrente – di Sant Llorenc des Cardassar – era in buone condizioni, ma è caduta molta acqua in pochissimo tempo". Secondo le stime, infatti, la tempesta che ha colpito l'isola ha scaricato a terra quasi 233 litri per metro quadrato in sole due ore. La quantità enorme di acqua avrebbe causato l'esondazione del torrente Ses Planes, solitamente asciutto, che ha distrutto l'area urbana, trascinando decine di auto, allagando le case e costringendo molti a rifugiarsi nei piani alti. La città maiorchina conta circa 8mila abitanti, molti dei quali sono stati evacuati dalle loro abitazioni e hanno trovato riparo all'interno di un ippodromo e di un palazzetto dello sport.  

Mobilitato anche l’esercito

Il governo regionale sta coordinando gli sforzi e sul luogo sono arrivati 80 militari e sette veicoli dei servizi di emergenza dell'esercito che stanno collaborando con gli oltre 100 soccorritori, al lavoro dalla notte scorsa. In almeno tre città dell'isola sono state chiuse le scuole e sono 400 gli agenti al lavoro fra soldati dell'esercito, Guardia Civil, pompieri e polizia locale. Per oggi, secondo l'Agenzia Meteorologica di Stato, è prevista ancora pioggia in tutta la parte orientale della Penisola iberica e sulle Baleari, ma l'intensità dovrebbe essere inferiore, anche se localmente "piogge forti e tempeste possono verificarsi fino al tardo pomeriggio". Il tennista Rafael Nadal, originario di Maiorca, si è offerto di aprire il suo centro sportivo e l'accademia del tennis per accogliere gli sfollati che sono almeno 200. "Le nostre più sincere condoglianze ai cari delle vittime di queste serie alluvioni a San Llorenc", ha scritto su Instagram.

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