Iran, Khamenei: "Pronti ad abbandonare l’accordo sul nucleare"

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L’avvertimento nel caso si arrivi alla "conclusione che non favorisce gli interessi nazionali". La Guida suprema iraniana ha poi ribadito che la Repubblica islamica non negozierà con gli Stati Uniti

L'Iran è "pronto ad abbandonare l'accordo sul nucleare" se "arriverà alla conclusione che non favorisce gli interessi nazionali". A dirlo è la Guida suprema iraniana Ali Khamenei, a margine di un incontro con il presidente Hassan Rohani. Lo riportano i media locali.

L’ayatollah: "Nessun negoziato con gli Usa"

Khamenei ha poi ribadito che la Repubblica islamica non negozierà con gli Stati Uniti: "Che trattativa possiamo avere con gli attuali irriverenti e spudorati funzionari americani che pubblicamente minacciano gli iraniani? Non ci saranno negoziati a nessun livello con gli Usa".

L’accordo sul nucleare

L’accordo di non proliferazione sul programma nucleare dell'Iran è stato firmato a Vienna il 14 luglio 2015 dai ministri degli Esteri di Teheran, Pechino, Parigi, Berlino, Mosca, Londra, Washington e dall'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue. Il documento prevede che entro il 2025 si dovrà ridurre del 98% la quantità di uranio arricchito in possesso nel 2015 dalle autorità iraniane. In cambio sono state rimosse le sanzioni economiche e finanziarie legate al nucleare. Lo scorso maggio il presidente americano Donald Trump ha deciso di uscire unilateralmente dall’accordo, reintroducendo le sanzioni.

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