Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Sottomarino disperso in Argentina, il meteo complica le ricerche

2' di lettura

Proseguono le operazioni per ritrovare l'Ara San Juan, con cui si sono persi i contatti da mercoledì scorso. Le condizioni avverse sull'Oceano Atlantico però ostacolano la missione. Intanto l'aeronautica Usa ha fornito attrezzatura ad alta tecnologia per le immersioni

Con il passare delle ore cresce la preoccupazione della marina argentina e dei familiari dei 44 membri dell'equipaggio del San Juan, il sommergibile argentino con cui si sono persi i contatti da mercoledì 15 novembre. Alle ricerche si è unita la nave polare britannica Protector, che sta perlustrando l'oceano Atlantico lungo la rotta dell'ARA San Juan, da Ushuaia (nella Terra del Fuoco) al punto nel quale si stima siano state interrotte le comunicazioni. L'ultima novità è l'arrivo di un equipaggiamento ad alta tecnologia per le immersioni, fornito dall'aeronautica degli Stati Uniti. L'operazione resta comunque difficile anche a causa delle condizioni meteo avverse nella zona della rotta del sottomarino.

Il sostegno dell'aeronautica Usa

Un'altra nave oceanografica, la Puerto Deseado della marina argentina, sta esplorando l'oceano lungo una rotta inversa, da Mar del Plata, destinazione finale del sommergibile, al punto tracciato a 342 chilometri dal Golfo San Jorge. Un percorso che, in condizioni normali, il San Juan avrebbe coperto in 8 giorni. La principale novità, riferisce il sito de La Nacion, è l'impiego, a partire da domenica, di attrezzature ad alta tecnologia per le immersioni, giunte a bordo di due aerei dell’aeronautica degli Stati Uniti.

Condizioni meteo avverse

Le operazioni in corso nell'Atlantico del sud per trovare il sommergibile San Juan sono rese difficili anche dalle "avverse condizioni meteo" nella zona. Lo ha spiegato il portavoce della Marina di Buenos Aires, Enrique Balbi, ricordando inoltre che le difficoltà dell’operazione di ricerca dipendono proprio dal fatto che si tratta di un sottomarino: "l'altezza delle onde, e il fatto che un sommergibile ha un profilo sottile e affiora poco nell'acqua, complicano l'individuazione sia visiva sia via radio del San Juan, che tra l'altro è dipinto di nero". È pronta, inoltre, una campana subacquea per il salvataggio dell'equipaggio che "può raggiungere una profondità di 200 metri".

Leggi tutto
Prossimo articolo
Segui Sky TG24 sui social:

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"