Stati Uniti, tempesta Harvey toccherà il suo picco a metà settimana

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Attesi in Texas per martedì 29 agosto il presidente Trump e la moglie Melania. Proclamato lo stato di emergenza in Louisiana. I morti potrebbero essere saliti a 12. I grandi del mercato,intanto, hanno già mobilitato fondi per aiutare le persone colpite dall'evento

Harvey perde forza ma continua a far paura: dopo esser stato declassato a tempesta tropicale, l'ormai ex uragano porterà ancora moltissima pioggia sul Texas e la Louisiana, a causa del rallentamento del suo spostamento. È l'avviso del Servizio meteorologico nazionale statunitense (Nws) secondo cui il peggio delle inondazioni provocate da Harvey deve ancora arrivare. Il bilancio delle vittime, intanto, potrebbe salire a 12 persone.

Il picco delle inondazioni

Secondo il Nws le piogge portate da Harvey dovrebbero raggiungere il picco tra mercoledì 30 e giovedì 31 agosto quando sulle città texane, a partire da Houston (la quarta più grande degli Stati Uniti) dovrebbero cadere tra i 38 e i 63 centimetri di pioggia. La priorità, per il momento, è quella di mettere al sicuro quanta più gente possibile. L'Agenzia federale americana per la gestione delle emergenze ha già fatto sapere che sono attese circa 30mila persone da accogliere in rifugi sicuri allestiti momentaneamente nello Stato del Sud.

Dodici vittime

Intanto si teme che siano diventate dodici le vittime causate dal passaggio di Harvey: una famiglia di sei persone, infatti, potrebbe essere stata travolta dalla furia della tempesta mentre cercava riparo dall’alluvione; a questa, va aggiunta un’altra sospetta vittima a Rockport, sulla costa texana. Se i sospetti delle autorità fossero fondati, il bilancio dei morti salirebbe a 12 persone.

Presidente e first lady in visita

In una serie di interviste alla radio, il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence ha confermato che martedì 29 agosto il presidente Donald Trump e la moglie Melania si recheranno in alcune zone colpite. Per ragioni di sicurezza la coppia presidenziale, che sarà in Texas per osservare i danni provocati da Harvey, non sarà condotta nelle aree più duramente colpite. Intanto, il presidente ha approvato nelle ultime ore la richiesta di stato di emergenza da parte della Lousiana, anch'essa coinvolta nel passaggio di Harvey. Mentre continua a provocare danni, alcuni colossi commerciali statunitensi si sono mobilitati per fornire aiuti economici destinati alle persone colpite dall'uragano. Tra i primi donatori, quasi tutti a sostegno della Croce Rossa, ci sono Apple, Google, Exxon Mobil (500 mila dollari); Caterpillar (300mila dollari), Humana (250mila dollari), Lowe's (500mila dollari), United airlines (100mila dollari più bonus miglia a chi fa donazioni), Walmart (1 milione di dollari) e Western union (30mila dollari).

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