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Smog a Milano, da domattina sarà riattivata l'Area C

Lombardia
©Ansa

La zona di traffico limitato scatterà da domattina: la riattivazione è fissata fino al 31 marzo. Il Comune: “Rimodulazione degli orari dalle ore 10 e fino alle ore 19.30, per evitare il sovraccarico di passeggeri sulle linee di trasporto pubblico nella fascia oraria 8-9, a oggi quella maggiormente sollecitata e a rischio di saturazione”

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A Milano, a causa dell'innalzamento delle polveri sottili, verrà riattivata dalle 10 di domattina l’Area C, la zona a traffico limitato del centro città. Il Comune lo aveva annunciato in una nota nei giorni scorsi: "A seguito delle comuni analisi e considerazioni effettuate con la Prefettura, il Comune di Milano ha deciso di riattivare Area C con una rimodulazione degli orari a partire dalle ore 10 e fino alle ore 19.30, per evitare il sovraccarico di passeggeri sulle linee di trasporto pubblico nella fascia oraria 8-9, a oggi quella maggiormente sollecitata e a rischio di saturazione". "In questi giorni siamo chiamati a contenere le emissioni inquinanti perché la preoccupazione per la salute è massima", ha commentato l'assessore alla Mobilità del Comune, Marco Granelli.

Area C fino al 31 marzo

In considerazione della situazione pandemica e dello scenario instabile sulla Lombardia (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - LA SITUAZIONE A MILANO E IN LOMBARDIA), la riattivazione in questa forma dell’Area C è fissata fino al 31 marzo, data di conclusione delle misure ambientali dell'accordo tra le Regioni del bacino padano. "Ed è nostra priorità - ha dichiarato nei giorni scorsi l'assessore alla Mobilità del Comune, Marco Granelli - mantenere sicuro il trasporto pubblico e consentire la scuola in presenza, tenere attive le attività economiche e di lavoro, prevenendo gli affollamenti e i rischi di contagio. Ma l'attenzione per la salute ci chiede di diminuire le emissioni inquinanti. Abbiamo bisogno della condivisione e dell'alleanza di tutti, con scelte responsabili da parte delle istituzioni e comportamenti virtuosi da parte dei cittadini".
Sono esentati dal pagamento di ingresso in Area C i veicoli di persone che devono recarsi presso strutture sanitarie per la somministrazione del vaccino anti Covid-19. Domani entrano in vigore anche alcune modifiche: sarà vietato ad esempio l'ingresso in Area C ai veicoli Euro 3 a doppia alimentazione gasolio-gpl e gasolio-gas naturale, in coerenza con le misure di Regione Lombardia. Restano spente le telecamere di Area B, la ztl che corrisponde quasi a tutta la città, ed è sospeso il pagamento della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu e negli spazi riservati ai residenti (strisce gialle).

La situazione

Il costante aumento del traffico registrato nelle ultime settimane (+19% di ingressi di auto in città rispetto al periodo pre Covid), ha determinato un innalzamento delle polveri sottili e per questo il Comune ha ritenuto necessario adottare provvedimenti di contenimento della congestione causata dai veicoli privati. Inoltre, per evitare il superamento dei livelli di Pm10 e NO2 nocivi per la salute dei cittadini, viste anche le previsioni di innalzamento delle temperature esterne, da lunedì è stato fortemente raccomandato ai cittadini e alle attività lavorative e commerciali di abbassare di un grado la temperatura in abitazioni, luoghi di lavoro, esercizi commerciali.

Da oggi misure temporanee antismog di primo livello

Da oggi le misure temporanee di primo livello anti smog sono introdotte in tutte le province lombarde, con esclusione di Sondrio. Nelle province di Cremona, Mantova, Lodi, Bergamo e Brescia infatti per il quinto giorno consecutivo è stato superato il limite di 50 µg/mü di Pm10. Nelle province di Milano, Monza Brianza, Varese, Como, Lecco e Pavia il limite di 50 µg/mü di Pm10 è stato sorpassato da 4 giorni consecutivi.

Le misure

Le misure temporanee di primo livello - precisa la Regione Lombardia - sono attive sul traffico nei Comuni con più di 30mila abitanti e in quelli aderenti su base volontaria in fascia 1 (209 comuni lombardi) e 2 (361 comuni). Il divieto di utilizzo delle autovetture di classe fino ad euro4 diesel si applica dalle 8.30 alle 18.30. Compreso per quelle dotate di filtro antiparticolato. Per quanto riguarda il riscaldamento e l'agricoltura, le limitazioni sono da applicare per tutti i Comuni delle province toccate dall'attivazione delle misure: divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle; il limite delle temperature all'interno degli edifici è fissato a 19 gradi, con tolleranza di 2 gradi. Divieto, inoltre, di spandimento dei reflui zootecnici, salvo iniezione diretta o interramento immediato. Vi è anche proibizione assoluta di combustioni all'aperto di residui vegetali, falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio. Infine, viene raccomandata la massima adozione dello smartworking.