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Covid Lombardia, Fontana: "Giusto riaprire scuole ma serve piano trasporti"

Lombardia
©Ansa

"Bisogna preparare un piano che consenta di evitare che ci siano delle ore di punta durante le quali i mezzi pubblici vengono presi d'assalto, dato che in certi casi è impossibile aumentare il numero dei mezzi", ha detto il governatore lombardo. Oggi in regione si registrano 4.533 nuovi positivi a fronte di 42.276 tamponi effettuati

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Secondo il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in vista della riapertura dei licei dal 7 gennaio bisogna "concentrarsi" sui trasporti pubblici. "E' dal 4 maggio - ha detto Fontana a Mattino 5 - che chiedo al Governo un piano per dilazionare nell'arco della giornata l'inizio della scuola e delle attività lavorative". Sempre Fontana ha definito "discriminante" la parte del nuovo Dpcm in cui "si impedisce il passaggio da comune a comune" nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Intanto, oggi in Lombardia si registrano 4.533 nuovi positivi a fronte di 42.276 tamponi effettuati.

"Una valutazione in campo sanitario della giunta lombarda di Fontana? Potevano fare meglio, ma per prendere decisioni ci vogliono mani libere", ha detto intanto Alberto Zangrillo, primario del reparto Anestesia e rianimazione del San Raffaele di Milano.

Nella rsa di Seniga, nel Bresciano, è stata realizzata una struttura per consentire ai familiari in visita di abbracciare i propri cari, ricoverati nella casa di riposo. 

Nel frattempo, nell'inchiesta bergamasca sulle morti per Covid entrano la partita Atalanta-Valencia del 19 febbraio a San Siro e quella di eccellenza Albino-Codogno del 9 febbraio. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:21 - Protesta medici su scalinata ospedale di Brescia

Nuovo flashmob oggi sulla scalinata di ingresso degli Spedali civili di Brescia. Protagonisti medici e infermieri che chiedono maggior coinvolgimento nelle scelte di ogni giorno. "Il disagio degli operatori sanitari, derivante dagli 8 mesi di altissima pressione alla quale sono stati sottoposti a causa dell'emergenza Covid19, è pienamente comprensibile e condiviso", fa sapere in una nota la Direzione del principale ospedale bresciano. "La coesistenza di questi due fattori ci impone, come professionisti del settore, un radicale ripensamento del nostro operare che è innanzitutto organizzativo dove l'innovazione, non solo tecnologica, è la chiave di volta per fornire ai cittadini un servizio universalista di alta qualità ed efficienza" spiega il Civile che aggiunge: "La direzione è fortemente impegnata nel dialogo con i professionisti che si impegnano quotidianamente per la salute dei cittadini e ha intrapreso un percorso finalizzato a trovare soluzioni condivise e volte a migliorare la qualità delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori. In tal senso ha apprezzato che, nel flashmob di questo venerdì del gruppo Siamo Tutti Ippocrate, per la prima volta i partecipanti abbiano mostrato una corrispondente volontà di apertura rivolgendosi idealmente verso l'edificio della direzione".

18:43 - Positivi escono di casa per fare trasloco, denunciati

Due coniugi sono stati denunciati dai carabinieri per delitto colposo contro la salute pubblica, dopo essere usciti di casa nel Pavese nonostante la loro positività al Covid-19. I due, un operaio di 60 anni e la moglie di 55, residenti a Cura Carpignano (Pavia) sono inseriti nelle liste dell' Ats di Pavia in quanto sottoposti a "quarantena domiciliare con vigilanza attiva". Durante un controllo, i militari li hanno fermati di sera (tra l'altro in orario di coprifuoco notturno) a Stradella (Pavia). I due hanno spiegato ai carabinieri che si trovavano nel comune dell'Oltrepò per aiutare la figlia nelle operazioni di trasloco. Una spiegazione che, ovviamente, non ha evitato loro la denuncia: con il loro comportamento, infatti, hanno rischiato di contagiare altre persone.

18:05 - In Lombardia su 42.276 tamponi effettuati sono 4.533 i positivi

Sono ancora in calo i ricoveri in Lombardia, sia nei reparti di terapia intensiva (-14, 822 in totale), sia negli altri reparti (-233, 6.792). Sono più che dimezzati i decessi rispetto a ieri, che passano da 347 a 147 per un totale di 22.773 morti in regione dall'inizio della pandemia. Con 42.276 tamponi effettuati, sono 4.533 i nuovi positivi, con un rapporto al 10,7%, in leggera crescita rispetto a ieri (10.3%). I guariti/dimessi sono 6.015. Per quanto riguarda le province, sono 1.463 i nuovi casi nella Città metropolitana di Milano, di cui 580 a Milano città, 490 a Varese, 461 a Monza e Brianza, 442 a Brescia e 337 a Como.

17:16 - Ats Bergamo: “Rt stabilmente sotto 1”

"La curva dei contagi sta scendendo in maniera importante. I nuovi casi di ieri erano 107 e la media degli ultimi sette giorni è scesa a 148 nuovi positivi al giorno, con un rapporto positivi su tamponi diagnostici all'8% (Lombardia e Italia attorno al 10%). L'Rt in provincia di Bergamo è stabilmente sotto l'1". Lo ha sottolineato il dottor Alberto Zucchi, di Ats Bergamo, incontrando in streaming oggi i sindaci bergamaschi. Vanno bene anche i ricoveri Covid correlati - ha aggiunto -. Permane qualche criticità su Treviglio e sull'Isola Bergamasca; l'Alto Sebino è risalito a causa di pochi focolai importanti, ma sui quali si è mosso tempestivamente il servizio di prevenzione di ATS Bergamo". "Per i vaccini antiCovid - ha sottolineato - al momento non abbiamo indicazioni operative particolari. Per ora stiamo lavorando alla catena del freddo. In ogni caso la gestione dovrebbe essere affidata direttamente alla Protezione civile".

17:11 - Ospedale Papa Giovanni inserito nella lista Bloomberg

C'è anche l'Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in prima linea nell'emergenza Covid-19, nell'elenco annuale di innovatori, imprenditori e leader che hanno cambiato il panorama globale nel 2020, stilato come da tradizione da Bloomberg Businessweek. Il Papa Giovanni è stato incluso nella lista di "lavoratori in prima linea" in virtù dell'impegno dell'azienda bergamasca nella lotta al virus, quando, solo nella prima fase dell'emergenza, sono stati più di 2.000 i pazienti ricoverati e il doppio quelli curati in Pronto soccorso, arrivando ad avere, nelle settimane più difficili, 100 accessi al giorno in Pronto Soccorso e 550 malati coronavirus ricoverati contemporaneamente, di cui 100 in terapia intensiva. "È' un prestigioso riconoscimento per il Papa Giovanni che arriva d'oltreoceano e che raccoglie tutti gli operatori, senza distinzione, perché tutti hanno dato il massimo e un contributo decisivo alla gestione di un'emergenza senza precedenti - ha commentato Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell'Asst Papa Giovanni XXIII -. La nostra azienda, e in particolare l'ospedale di Bergamo, è ormai conosciuta in tutto il mondo per la risposta straordinaria data all'emergenza e riconosciuta come simbolo della lotta al Covid-19 nel mondo occidentale ed entrare in questo prestigioso elenco internazionale che ha le sue basi negli Stati Uniti ne è la dimostrazione più recente".

16:10 - Progetto Origin allarga i confini e approda a Bergamo

Allarga i suoi confini e approda alla città di Bergamo, il progetto 'Origin', promosso dall'Istituto Mario Negri per indagare se esista una relazione tra fattori genetici e la malattia Covid-19. Lo rende noto lo stesso Istituto di ricerca, che finora ha ricevuto oltre 4.300 adesioni da parte di altrettanti cittadini dei 18 comuni della bassa e media Val Seriana e Val Gandino, molto colpiti dalla prima fase della pandemia nella primavera scorsa. L'ipotesi alla base del progetto è che le variazioni dell'assetto genetico di un individuo possano avere un'influenza sulla gravità della malattia Covid-19 e possano spiegare le diverse risposte all'infezione. E proprio in questi giorni, è stato dato il via alla seconda fase del progetto. I primi volontari, selezionati tra coloro che hanno compilato un questionario utile a raccogliere informazioni sull'esperienza della malattia, sono stati contattati per un colloquio con i medici del Centro di Ricerche Cliniche Aldo e Cele Daccò di Ranica e per effettuare le indagini genetiche utili allo studio. "La forte attenzione al progetto e la grande partecipazione - dice Giuseppe Remuzzi, direttore del Mario Negri - ci hanno mostrato che tutti i cittadini vogliono fare la loro parte per sconfiggere il virus. Perché questo non è solo un progetto di laboratorio ma un vero e proprio progetto di comunità. Forti di questo, vogliamo aprirci ad una fase altrettanto importante: l'ampliamento del progetto anche alla città di Bergamo e ai comuni di collegamento tra la città e la Val Seriana". Con dicembre il questionario, che rimane attivo per i 18 Comuni della Val Seriana e Val Gandino, sarà aperto alla città di Bergamo (con l'appoggio del sindaco Giorgio Gori) e ad altri 5 nuovi comuni: Gorle, Pedrengo, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone. Il questionario è online sul sito origin.marionegri.it, o in forma cartacea presso il Municipio o le biblioteche comunali.

12:35 - Da pm Bergamo focus su Atalanta-Valencia

Nell'inchiesta bergamasca sulle morti per Covid entrano la partita Atalanta-Valencia del 19 febbraio a San Siro e quella di eccellenza Albino-Codogno del 9 febbraio. La Procura di Bergamo, come spiegato al Tg3 dal procuratore Antonio Chiappani e dall'aggiunto Maria Cristina Rota, ha acquisito l'elenco dei tifosi per ricostruire chi era allo stadio, a bordo di quali mezzi sono arrivati e da dove provenivano mettendo a confronto i dati con quanti casi ci sono stati nelle località da cui venivano i tifosi. Questo per valutare l'esistenza di altri focolai oltre a quello dell'ospedale di Alzano Lombardo. 

12:20 - Scuola: protesta studenti a Mantova, vogliamo andare classe

Nonostante il vento gelido gruppi di studenti, per il terzo venerdì consecutivo, hanno tenuto i loro presìdi davanti ad alcune scuole superiori di Mantova per chiedere il ritorno in classe in sicurezza. Il gruppo più numeroso, una decina di ragazzi e ragazze, si è radunati davanti al liceo Classico Virgilio dove, tablet e smartphone in mano e mascherina sul volto, ha seguito, assieme ai compagni collegati da casa, per due ore le lezioni a distanza, tenute da alcuni docenti presenti anche loro alla manifestazione. Meno numerose le presenze davanti ai portoni del liceo scientifico Belfiore, dell'istituto tecnico Fermi e del liceo D'Este e al Pitentino D'Arco. A Mantova il movimento studentesco School for future si è, però, diviso in due tronconi pur esprimendo le stesse rivendicazioni: gli aderenti a "Scuole aperte Mantova" si sono trovati davanti ad alcune scuole, quelli di "Priorità alla scuola", davanti ad altre.

12:03 - Lodi, mercato solidale natalizio solo online

Da, anni, ormai, ultimamente in uno spazio di corso Umberto I a Lodi, il volontariato lodigiano si ritrovava per proporre regali natalizi per autofinanziarsi. Quest'anno, causa coronavirus, l'idea di trasferisce su internet, con il "Mercato solidale online": dal 7 dicembre prossimo, 200 prodotti saranno disponibili sul sito www.lodisolidale.org e il ricavato andrà in beneficenza. E, nei giorni successivi al 7, potranno essere caricati anche più prodotti. Le consegne di quanto venduto, però, dovunque si possa tranne che per ordini dall'estero, avverranno di persona: questo perchè le associazioni non vogliono perdere il contatto diretto con i clienti ma, anzi, mantenerlo vivo nonostante la pandemia. L'idea è stata sostenuta economicamente anche dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e la piattaforma virtuale non verrà chiusa dopo Natale. Anzi, si intende già da ora mantenerla aperta 365 giorni all'anno, anche per creare un collegamento permanente in rete, d'ora in poi, tra le diverse associazioni di volontariato, tra le quali anche il Coordinamento Genitori Democratici, l'Associazione Amici di Serena, MLFM - Movimento Lotta Fame nel Mondo, Emergency - Lodi, e il Gruppo Acquisto Solidale.

11:02 - Zangrillo, Regione Lombardia poteva fare meglio

"Una valutazione in campo sanitario della giunta lombarda di Fontana? Potevano fare meglio, ma per prendere decisioni ci vogliono mani libere". Così Alberto Zangrillo, primario del reparto Anestesia e rianimazione del San Raffaele di Milano, durante la registrazione de 'La Confessione', il programma condotto sul Nove da Peter Gomez, che andrà in onda stasera. "L'unico presidente che ha saputo governare questo fenomeno è stato Zaia perché probabilmente aveva le mani molto libere - ha spiegato Zangrillo, che ha annunciato che sarà la sua ultima apparizione in tv -. Quello che io noto è che in Italia ci si perde quando c'è la necessità di dover ricondurre tutti a un equilibrio che è più su base politica che su base sostanziale".

10:30 - Covid: un tunnel per gli abbracci in Rsa del Bresciano

Nella rsa di Seniga, nel Bresciano, è stata realizzata una struttura per consentire ai familiari in visita di abbracciare i propri cari, ricoverati nella casa di riposo. A inaugurare il 'tunnel degli abbracci', come è stato ribattezzato, sono state una figlia e una madre che dopo settimane di isolamento forzato si sono potute abbracciare in sicurezza.

10:15 - Scuola: Fontana, giusto riaprire ma serve piano trasporti

Secondo il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in vista della riapertura dei licei dal 7 gennaio bisogna "concentrarsi" sui trasporti pubblici. "E' dal 4 maggio - ha detto Fontana a Mattino 5 - che chiedo al Governo un piano per dilazionare nell'arco della giornata l'inizio della scuola e delle attività lavorative. Bisogna preparare un piano che consenta di evitare che ci siano delle ore di punta durante le quali i mezzi pubblici vengono presi d'assalto, dato che in certi casi è impossibile aumentare il numero dei mezzi". L'auspicio del governatore è che "in questi 15 giorni si possa riprendere in mano questo discorso e riuscire ad evitare ogni tipo di assembramento". "In fondo - ha concluso - è giusto che si ricominci a mandare i ragazzi a scuola. E' una di quelle situazioni che dovranno convivere con il virus finché non sarà diffuso il vaccino su tutta la popolazione

9:15 - Fontana: "Impedire passaggio tra comuni durante feste è limitazione discriminante"

La parte del nuovo Dpcm in cui "si impedisce il passaggio da comune a comune" nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno "è una limitazione discriminante, nei confronti di chi vive in un piccolo comune ma anche di quelle attività commerciali, ristoranti, bar che se si trovano in un piccolo comune non hanno la possibilità di ricevere ospiti rispetto a quelli che si trovano in una grande città e questa possibilità ce l'hanno". Lo ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. "Questa valutazione soprattutto l'abbiamo fatta nei confronti dei tanti anziani che magari non hanno la possibilità di incontrare i propri cari nelle festività natalizie. Questo è l'aspetto sul quale abbiamo puntato le nostre critiche", ha aggiunto Fontana.

7:06 - Giulio Gallera: "Avviata macchina organizzativa per i vaccini"

"La macchina organizzativa per la somministrazione dei vaccini anti Covid è in movimento e ha prodotto i primi indispensabili interventi". L'assessore regionale al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, lo ha scritto si Facebook spiegando che "il dialogo con il Commissario per l'emergenza, che fornirà le dosi e i kit per le vaccinazioni, è aperto e costante". Nel post Gallera ha riassunto i primi punti del piano della Regione, già illustrati martedì in Consiglio regionale: "La popolazione target, in questa prima fase - ha spiegato - è stimata in circa 260 mila persone: operatori sanitari, ospiti e personale delle Rsa. Dopo una serie di riunioni operative, insieme al Direttore Generale Welfare Marco Trivelli, abbiamo nominato un responsabile tecnico e individuato i 66 luoghi per lo stoccaggio dei vaccini. Il 25 novembre è stata avviata la gara per la fornitura di freezer speciali, capaci di raggiungere i 75 gradi sotto lo zero, per la conservazione dei prodotti. Stiamo acquistando furgoni con frigoriferi per le vaccinazioni nelle Rsa e sul territorio". Inoltre "stiamo già ipotizzando le misure per i mesi successivi, quando arriveranno da parte del Commissario ulteriori dosi vaccinali che saranno somministrate a partire dalle fasce più fragili della popolazione".