Milano, 29enne ferito con un cacciavite: un fermo

Lombardia

L'uomo dovrà rispondere delle ipotesi di tentato omicidio e minacce aggravate. Il ragazzo si trovava all'esterno di un ristorante con un amico

A Milano la polizia ha fermato un uomo di 40 anni per l'aggressione di un 29enne avvenuta, nel corso di una lite a più riprese, in via Schiaparelli. Si tratta di un algerino che ora dovrà rispondere delle ipotesi di tentato omicidio e minacce aggravate. Il 29enne, che domenica 12 gennaio si trovava all'esterno di un ristorante con un amico, è stato colpito con un cacciavite al fianco destro ed è stato subito sottoposto a un intervento chirurgico all'ospedale Fatebenefratelli e attualmente è in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

La violenta aggressione

Secondo quanto riferito in questura l'arrestato è dedito ai furti ai viaggiatori, soprattutto nei pressi del Malpensa Express. L'uomo, irregolare in Italia e senza fissa dimora, espulso dalla Svizzera e inottemperante a due espulsioni anche in Italia, quando ha colpito il 29enne con il cacciavite, lo ha fatto a fondo, con accanimento, provocando anche una parziale eviscerazione.

Riconosciuto dallo zainetto e dai vestiti

A notare l’uomo, durante un servizio di pattuglia in borghese, è stato un funzionario del Commissariato Garibaldi-Venezia, che lo aveva già arrestato in passato. L’agente lo ha riconosciuto dal particolare zainetto e da alcuni abiti che aveva addosso, gli stessi con cui era vestito la sera del precedente arresto. L'uomo era già stato identificato e riconosciuto dall'amico del ferito, un 38enne, e quando è stato trovato, alla fermata di un autobus non lontano dalla stazione Centrale, in zona Caiazzo, pendeva su di lui già un provvedimento di fermo, poi convalidato.

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