Bergamo, ragazzi investiti e uccisi: la difesa chiede una superperizia

Lombardia

Gli avvocati di Matteo Scapin, 37enne agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale per aver investito e ucciso due ragazzi, hanno presentato istanza per un incidente probatorio per ricostruire quanto accaduto 

Gli avvocati di Matteo Scapin, 37enne agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale per aver investito e ucciso Luca Carissimi e Matteo Ferrari, hanno presentato al Gip una richiesta per una 'superperizia'.

La perizia chiesta dalla difesa

Gli avvocati Riccardo Tropea e Anna Marinelli hanno presentato istanza per un incidente probatorio su quanto accaduto prima e durante l'incidente avvenuto sabato 3 agosto ad Azzano. A riportarlo è L'Eco di Bergamo. I legali, in sostanza, vorrebbero 'cristallizzare' in un atto irripetibile quei tragici minuti, si tratta di una sorta di anticipo del dibattimento processuale, che ha valore di prova, e che prevede la partecipazione di tutte le parti coinvolte. Sarà il Gip a decidere se si potrà effettuare o meno la perizia. L'accusa, invece, nei giorni scorsi aveva già disposto l'incarico per la perizia cinematica.

Discoteca chiusa, titolari ricorrono al Tar

I titolari della discoteca ‘Setai’ di Orio al Serio ricorrono al Tar contro la decisione della questura di chiudere il locale per 90 giorni e chiedere al sindaco la revoca della licenza, a seguito della lite finita in tragedia sabato scorso e di altre situazioni. "L'intenzione è trovare una soluzione condivisa con l'autorità amministrativa e le forze dell'ordine, come i titolari della società hanno sempre fatto in questi anni e come dimostrano gli atti che verranno depositati nei prossimi giorni", spiega l’avvocato Omar Massimo Hegazi, legale dei gestori del locale. Il ricorso d'urgenza al Tar contiene una richiesta di sospensiva, mentre in questura sarà inviata una memoria "per documentare le tutele poste in essere dall'imprenditore negli anni: abbiamo sempre collaborato con le forze dell'ordine, non intendiamo smettere di farlo ora", assicura l'avvocato Hegazi. Replica il questore Maurizio Auriemma: "Il provvedimento non è un atto contro le discoteche: il problema è la misura di quanto avviene. E se nel corso degli anni il locale è stato teatro di eventi drammatici va ripensato bene il contesto. Anche per questo al sindaco - conclude il questure - è stata chiesta la revoca della licenza".

L'incidente

Tutto sarebbe avvenuto in seguito a una lite nata da alcuni apprezzamenti rivolti da Carissimi alla ragazza del 33enne mentre si trovavano all'interno di una discoteca. La tensione è poi proseguita all’esterno del locale, placata dall’intervento di un addetto alla sicurezza. Infine, l’inseguimento a tutta velocità tra le vie di Azzano San Paolo e lo speronamento. Scapin ha urtato con violenza i due ragazzi, finiti sul selciato, in parte schiacciati contro il guardrail. Carissimi è morto poco dopo, mentre Ferrari è deceduto all'ospedale Papa Giovanni 24 ore più tardi.  

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