"L’uomo giusto nell’uniforme sbagliata": Ben Pastor racconta i dilemmi di Martin Bora
LifestyleLa scrittrice torna in libreria per Sellerio con la tredicesima indagine del suo personaggio più amato: un ufficiale tedesco diviso tra disciplina, coscienza e fedeltà alla divisa durante la Seconda guerra mondiale. L’intervista durante “Incipit”, il programma di libri di Sky TG24
L’uomo giusto nell’uniforme sbagliata: così è stato definito Martin Bora, il personaggio nato dalla penna di Ben Pastor che accompagna i lettori da più di venticinque anni. L’uniforme sbagliata è quella dell’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale: Bora, infatti, è un ufficiale distaccato presso l’Abwehr, il servizio di controspionaggio militare del Terzo Reich. Non è un nazista: è un giovane aristocratico, amante della musica, diviso tra l’obbedienza alla divisa e l’avversione per gli orrori del regime hitleriano. A lui è dedicata la nuova puntata di “Incipit”, il programma di libri di Sky TG24.
Nella sua ultima indagine, “Lo specchio del pellegrino”, pubblicata da Sellerio nella traduzione di Luigi Sanvito, Martin Bora si trova in Russia, nell’ottobre del 1941: ha un braccio rotto ed è appena sopravvissuto a una cattura. In questa intervista, Ben Pastor racconta i dilemmi morali del suo protagonista, sospeso tra disciplina, coscienza e fedeltà alla divisa, ma riflette anche sulle regole del romanzo storico, che — spiega — “non deve mai tradire la storia”. E parla anche del suo rapporto con la lingua inglese, scelta per la sua capacità di essere “concisa, elegante, precisa”.
L’intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica “Incipit- Tra le righe” o selezionando l’episodio nella playlist che si trova qui sotto.