Vacanze skilliday, le 10 attività più cercate per imparare nuove competenze. La classifica

Lifestyle
©Ansa

Introduzione

In vacanza ci si rilassa, ma anche l'apprendimento conta. Stando all'ultima fotografia scattata da Mastercard, le attività dove scoprire nuove passioni o fare esperienze di arricchimento personale fanno sempre breccia nelle scelte turistiche. La ricerca, condotta su 27mila vacanzieri in 28 Paesi europei, rileva una quota crescente di turisti che alla sdraio preferiscono prendere un pennello o un dizionario di lingua.

Quello che devi sapere

Oltre la metà degli italiani vuole acquisire nuove competenze

Secondo la rilevazione, oltre il 53% degli italiani abbraccia l'idea di "skilliday", in linea con la media europea. Quattro connazionali su dieci hanno prenotato una vacanza orientata all'apprendimento, anche a costo di rinunciare a qualche ora di ozio. A volersi mettere alla prova sono soprattutto i viaggiatori più giovani: il 57% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ha in programma entro la fine di quest'anno un'esperienza di piacere fuori casa dedicata allo sviluppo di nuove competenze.

 

Per approfondire: Estate 2026, le destinazioni preferite dagli italiani per le vacanze

Le skills come nuovo souvenir

L'indagine rileva inoltre che il 54% degli intervistati italiani ritiene che il viaggio risulti più significativo quando si impara qualcosa di nuovo. Analoga è la quota di rispondenti che pensano che le competenze abbiano più valore rispetto al souvenir. In sostanza, i progressi nella conoscenza di una lingua straniera, un nuovo sport o una creazione fatta meno meritano di più in confronto all'abbronzatura o al classico magnete da appendere in cucina.

 

Per approfondire: Bagagli a mano, misure, oggetti vietati e peso per ogni compagnia aerea

pubblicità

Opportunità di guadagno per le Pmi

Come evidenzia lo studio, il fenomeno dello "skilliday" apre allo stesso tempo maggiori opportunità di sviluppo per le piccole e medie imprese (Pmi) che operano nel settore turistico. In un comparto che rappresenta un decimo del Pil europeo e  impiega un lavoratore Ue su nove, sale la percentuale di viaggiatori disposti a investire il budget verso esperienze autentiche offerte da realtà locali.

 

Per approfondire: Pieroad: “Cosa ho imparato nel mio giro del mondo a piedi”

La top ten delle attività più cercate

Sul fronte delle competenze più cercate, i turisti italiani puntano sulla riscoperta del patrimonio culturale e sulla manualità. La permacultura e, più in generale, la conservazione ambientale occupano il decimo posto tra le attività più gettonate con l'11% delle risposte di chi medita una vacanza basata sugli stili di vita sostenibili. 

pubblicità

Dalla 9° alla 7° posizione

Salendo di una posizione spiccano le preferenze per una vacanza dove poter apprendere mestieri d'arte e tecniche tradizionali, oltre alle attività all'aperto tarate sulle capacità di sopravvivenza (foraging, navigazione, bushcraft) con percentuali entrambe del 15%. Sempre a tale quota corrisponde lo sport con specialità come sci, surf, arrampicata o escursionismo.

Dalla 6° alla 4° posizione

Stando al report Mastercard, le arti creative si piazzano al sesto posto nella classifica con il 23% di italiani che vorrebbe trascorrere le vacanze imparando, per esempio, le tecniche di fotografia, pittura o scrittura. Un quarto dei rispondenti dichiara la preferenza per laboratori di food & beverage, dalla vinificazione alla produzione di formaggi o birra artigianale. Un gradino sotto il podio si colloca, al 26%, chi desidera prenotare un viaggio improntato sul benessere individuale con attività che spaziano dallo yoga alla meditazione, fino alla danza e alle arti marziali.

pubblicità

Il podio

Al terzo posto in classifica spunta la conoscenza delle lingue straniere: il 28% del campione italiano intervistato dedicherebbe tempo a imparare frasi base e a fare conversazione con persone del posto, un gradino sotto a chi vorrebbe mettersi ai fornelli con laboratori di cucina e workshop enogastronomici alla scoperta delle prelibatezze locali.

L'esperienza più gettonata

L'artigianato tradizionale conquista il primo posto della classifica Mastercard sullo "skilliday". Il 31% dei rispondenti dichiara che la vacanza risulterebbe migliore imparando, per esempio, l'arte della ceramica o i segreti della falegnameria o della tessitura.

pubblicità

Italiani a caccia di esperienze in Spagna

L'indagine ha inoltre tracciato i flussi di turismo "esperienziale" nei vari Paesi europei. La Francia, per esempio, attira soprattutto viaggiatori olandesi che rappresentano il 9,7% della spesa totale, il doppio rispetto al Regno Unito. I turisti italiani sembrano invece privilegiare le attività in Spagna dove contribuiscono per il 3,1% sulla spesa totale.

Lechmanova (Mastercard): "Turisti cercano un'impronta duratura"

Per Natalia Lechmanova, chief economist europe per il Mastercard Economics Institute, i turisti oggi cercano "esperienze di viaggio che lascino un’impronta duratura e li aiutino a creare ricordi". "Dalla vinificazione alla falegnameria, dalla ceramica alla pittura, fino alla permacultura, i viaggiatori sono disposti a investire in esperienze offerte da realtà locali capaci di proporre un contatto autentico con la cultura del territorio e competenze che vadano oltre la durata del viaggio", spiega la manager, che poi sottolinea come sia cambiato anche il valore attribuito al denaro: "La spesa per le esperienze si dimostra più resiliente rispetto a quella per i beni, e i viaggi orientati all’apprendimento si collocano nella fascia più alta di questo segmento". E sulle mete più gettonate aggiunge: "Il turismo esperienziale tende ad attrarre i viaggiatori al di fuori delle mete più affollate, favorendo borghi, aree rurali e periodi meno gettonati, contribuendo così a una distribuzione più equilibrata dei benefici".

 

Per approfondire: Bikeflip Go, arriva lo strumento per portare la propria bicicletta in viaggio con sé

pubblicità