Marra Block Party, Lego Italia al fianco di Marracash con un murales di mattoncini
Il rapper ha scelto di festeggiare una carriera di successi alla Barona, il quartiere di Milano che l’ha visto crescere, con un evento che lo scorso 18 aprile ha mescolato musica, arte e impegno sociale. A celebrare la creatività, la condivisione e il senso di comunità ci ha pensato anche Lego Italia, official partner dell’iniziativa, con un murales installazione pieno di sorprese e dal forte valore simbolico. L’opera è poi stata donata al Barrio’s, centro culturale icona del territorio
Il Marra Block Party, lo scorso 18 aprile, è stato una grande festa di quartiere e per il quartiere: Marracash, dopo la certificazione di disco di Diamante per l’album Persona, ha scelto la zona di Milano che l’ha visto crescere per celebrare il punto più alto della sua carriera e lasciare un segno concreto sul territorio. Così la Barona, e in particolare via Enrico De Nicola, sabato si è trasformata in un palcoscenico urbano in cui musica, arte e impegno sociale si sono mescolati per ridare valore a una periferia spesso bistrattata. Una maratona musicale, con giovani artisti e vecchie conoscenze come Elodie e Sfera Ebbasta, che non è stata un semplice concerto: i 7.400 biglietti disponibili, su cui i residenti della Barona hanno avuto la precedenza, sono andati sold out in poche ore e il ricavato (oltre 230mila euro) sarà usato nel quartiere per progetti sociali e riqualificazione. “Un modo per restituire un po’ di quello che mi ha dato”, ha spiegato il rapper, al secolo Fabio Bartolo Rizzo. A celebrare la creatività, la condivisione e il senso di comunità ci ha pensato anche Lego Italia, official partner dell’iniziativa, con un murales fatto di mattoncini.
Il murales di mattoncini Lego
Anche Lego Italia, quindi, ha preso parte al Marra Block Party andato in scena alla Barona a Milano. L’ha fatto con un murales installazione con cui ha trasformato il linguaggio della costruzione in un gesto sociale e comunitario. Per l’occasione, infatti, Lego Italia ha deciso di creare qualcosa che lasciasse il segno, un simbolo da costruire tutti insieme. Così, nel cuore dell’evento, il Lego® Certified Professional Riccardo Zangelmi ha costruito una grande installazione a più livelli, con quasi 10mila mattoncini. Poi ViperHaze e Luna, tra i writer più conosciuti di Milano, hanno realizzato sull’installazione un murales con la scritta “Barona”. Durante il Marra Block Party, le persone presenti hanno potuto staccare e portare con sé i mattoncini Lego®, per custodire un piccolo frammento del progetto.
La firma di Marracash
E non è finita qui. Man mano che i mattoncini della parte superiore del murales sono stati rimossi, è emersa una frase nascosta: “Siamo pezzi unici dello stesso quartiere”. La scritta, realizzata sempre dai due writer, rappresenta un “simbolo della creatività, della forza nella diversità e del potere della costruzione”, ha spiegato Lego Italia. Su questa parte c’è anche la firma di Marracash, lasciata dall’artista su mattoncini bianchi non rimovibili “a rappresentare il legame indissolubile con la sua comunità”. Che fine ha fatto l’opera? Dopo il Marra Block Party è stata donata al Barrio’s, centro culturale icona del territorio, dove può essere ammirata da tutti.
“La costruzione come atto collettivo e generativo”
“Con questo murales Lego Italia non ha partecipato al Marra Block Party solo come partner, ma come voce attiva di un racconto”, ha commentato Davide Cajani, Marketing Director di Lego Italia. “La costruzione è diventata un atto collettivo e generativo, un modo per restituire valore e immaginare insieme un domani diverso – ha aggiunto –. Costruire in fondo è anche un atto di fiducia. Significa credere che, anche da pezzi diversi, possa sempre nascere qualcosa di più grande e importante per il futuro dei nostri ragazzi”.