Introduzione
Dal 21 al 26 aprile, a Fiera Milano torna il Salone del Mobile, alla sua 64esima edizione. Milano riunirà oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, con 16 padiglioni sold out. Accanto alle Manifestazioni annuali e alle Biennali EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen e Salone Internazionale del Bagno, debuttano Salone Contract e Salone Raritas, risposta strategica a una domanda globale in costante evoluzione. E in concomitanza con il Salone, dal 20 al 26 aprile, il Fuorisalone presenta un programma articolato di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città.
Quello che devi sapere
Oltre 1900 espositori e 227 brand
- Dal 21 al 26 aprile il Salone del Mobile a Milano riunirà oltre 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000 metri quadrati di superficie espositiva netta. La 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano si conferma motore strategico per l’industria di settore. Al centro quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell’abitare: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno.
Le Biennali
- Grande attesa per le Biennali EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi, e Salone Internazionale del Bagno con 163 brand da 14 Paesi. Mentre SaloneSatellite, ancora una volta, metterà in luce le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer under 35 e 22 Scuole e Università da tutto il mondo.
Una visione sempre più orientata al futuro
- A fare da filo rosso all’edizione 2026, è un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati. Il passaggio più rilevante è l’ampliamento del raggio d’azione del Salone, che consolida il suo percorso evolutivo, da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema, con una visione sempre più orientata al futuro della manifattura di settore e dei mercati internazionali. In questa direzione si collocano le due novità dell’anno: Salone Contract e Salone Raritas.
Salone Contract
- Salone Contract nasce per aprire il sistema Salone alla scala dei grandi progetti integrati. L’obiettivo è rafforzare la presenza della filiera in settori ad alto tasso di espansione: hospitality, real estate, spazi pubblici e nautica, contesti che richiedono nuove competenze e nuovi dispositivi di accesso e relazione. Cuore dello spin-off 2026, sarà la prima giornata del Forum Internazionale, con la lectio di Rem Koolhaas e la presentazione pubblica del Masterplan 2027 firmato con David Gianotten di OMA. A questa dimensione si affiancherà, nei padiglioni di Fiera Milano, Rho, un primo percorso tematico tra gli espositori già attivi nel segmento. A supporto del networking, una nuova piattaforma di matchmaking dedicata a top player internazionali.
Salone Raritas
- Attraversando una nuova scala di progetto, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces, in programma al Padiglione 9, aprirà una “lanterna architettonica” su un universo parallelo, focalizzando l’attenzione su oggetti unici da collezione. Con 28 espositori e una costellazione internazionale che comprende gallerie come NILUFAR, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, PARASITE 2.0 X BIANCO67 e Brun Fine Arts, la nuova piattaforma, curata da Annalisa Rosso con exhibition design di Formafantasma, amplia il dialogo del Salone con architetti, interior designer e operatori dell’hospitality.
L'inaugurazione del Salone alla Scala
- Per il sesto anno consecutivo, come da tradizione, a celebrare la serata ufficiale di apertura della Manifestazione sarà il Teatro alla Scala con un concerto della Filarmonica della Scala diretta da Michele Mariotti, evento che conferma la collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala. Il 24 aprile, Common Archive – La Notte Bianca del Progetto – iniziativa a cura dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano – darà vita a un evento diffuso. Per una sera, per la prima volta insieme, gli archivi storici di design e architettura di Milano apriranno al pubblico con un’agenda di oltre 50 tra visite guidate e talk, mettendo in luce un patrimonio di saperi, che appartiene alla città ma parla al mondo.
Design Kiosk
- Dal 17 al 26 aprile, in Piazza della Scala torna il Design Kiosk, con un programma di conversazioni dedicato alla nuova editoria indipendente, a cura di Reading Room. Mentre in Piazza Sant’Eustorgio, un’edicola dedicata alla Manifestazione diventa punto di partenza di un itinerario urbano ideato da Bianca Felicori, fondatrice di Forgotten Architecture, che attraversa cinque architetture emblematiche del Novecento. Infine, Salone è anche Salone in the City, nuova guida cartacea e digitale dedicata a Milano.
l tema del Fuorisalone 2026: "Essere progetto"
Come ogni anno, Milano detta il ritmo del design contemporaneo. E in concomitanza con il Salone del Mobile, dal 20 al 26 aprile 2026 il Fuorisalone presenta un programma articolato di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città.“Essere Progetto” è il tema scelto per Fuorisalone 2026: un invito a riscoprire il design come un processo dinamico e responsabile, in cui l’essere umano torna al centro come interprete del cambiamento. Un percorso che si inserisce nella riflessione avviata negli ultimi anni - da Tra Spazio e Tempo (2022) a Laboratorio Futuro (2023), da Materia Natura (2024) fino a Mondi Connessi (2025) - per approdare oggi a una visione più consapevole, dove progettare diventa prima di tutto un modo di essere.
Il design torna a essere luogo di conoscenza
- Non è la forma finita a definire il valore del design, ma il processo che la genera: l’ascolto, l’errore, la trasformazione. In questo senso, anche l’errore e il fallimento diventano parte integrante della ricerca progettuale, momenti in cui l’idea si misura con la realtà e scopre nuove direzioni possibili. È nel tentativo, nella possibilità di sbagliare, che il progetto si umanizza e trova senso. Ma “Essere Progetto” diventa anche un’occasione per riscoprire la profondità del fare.In un tempo dominato dalla velocità e dalla produzione continua, il design torna ad essere luogo di conoscenza, di lentezza e dialogo tra mani, materiali e culture, tra chi immagina e chi realizza, tra memoria e innovazione
Fuorisalone Passport
- Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Fuorisalone Passport, la nuova piattaforma digitale promossa da Fuorisalone e sviluppata da Studiolabo per semplificare l’accesso aglieventi della Design Week. Attraverso una registrazione unica, i visitatori potranno ottenere un QR Code personale da utilizzare per accedere a una selezione di appuntamenti, evitando di compilare ogni volta moduli di registrazione diversi. Il servizio sarà attivo per una parte degli eventi della Brera Design Week, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita più fluida e favorire l’interazione tra pubblico, brand e spazi del distretto.