"L'altro Garibaldi": la quotidianità del Generale a Caprera tra animali e alveari
LifestyleIn un libro pubblicato da Mondadori il protagonista del Risorgimento viene raccontato nella vita di tutti i giorni trascorsa sull'isola: dalla passione per le innovazioni agricole fino agli incontri con grandi personaggi
È il primo giugno 1864, un mercoledì. A Caprera il termometro segna 20,5 gradi, spira un leggero vento di scirocco. È in quel giorno che il protagonista della storia di oggi inizia il suo diario. Si chiama Giuseppe Garibaldi, ha già unito l’Italia, e il suo mito ha da tempo superato i confini nostrani, ma quello che si appresta a scrivere non è un libro di memorie belliche. È un diario agricolo che per ordine e meticolosità assomiglia al libro mastro di un commerciante o al registro degli esperimenti di uno scienziato. A questo strano diario l'ospite di Incipit di questa settimana ha deciso di dedicare il suo nuovo libro. Si intitola “L’altro Garibaldi” e lo ha scritto Virman Cusenza, che in questa intervista racconta l’uomo spogliato dal suo mito, restituendolo in una quotidianità insospettata: con le mani nella terra, con i conti che non tornano, con un futuro che non assomiglia a quello che aveva immaginato.
L'intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica "Incipit - Tra le righe" o selezionando l'episodio nella playlist che si trova qui sotto.