Il nuovo libro di Claudia Conte su famiglia e futuro dei giovani

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Presentato a Milano, il nuovo libro dell'autrice affronta il concetto di famiglia, “luogo in cui si formano le prime strutture delle nostre relazioni e si trasmettono modelli culturali spesso non messi in discussione”, ha detto la scrittrice. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: "Restituire centralità e dignità alle relazioni oggi è più che mai necessario"

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Claudia Conte torna con un nuovo romanzo, dal titolo “Dove nascono i silenzi”. Presentato a Milano, nell’ambito del progetto culturale promosso da Remind per rafforzare le relazioni all’interno delle famiglie e delle imprese, il nuovo libro dell'autrice affronta il concetto di famiglia, “luogo in cui si formano le prime strutture delle nostre relazioni e si trasmettono modelli culturali spesso non messi in discussione”, ha precisato la scrittrice. Al centro del romanzo, anche l'idea di comunità e il futuro dei giovani. A commentare il nuovo romanzo è stato anche il presidente della Regione Lombardia, che ha definito l'evento di presentazione un'occasione per “richiamare l'attenzione sul ruolo delle relazioni, della comunità e della responsabilità verso le nuove generazioni”.

Conte: “Il libro? Un invito a guardare ciò che resta implicito”

Durante la presentazione del libro, l'autrice ha poi affrontato anche il tema del ruolo centrale dei figli e l’importanza della libertà e autonomia economica delle donne come primo passo per costruire una voce propria all’interno del nucleo familiare. “Con Dove nascono i silenzi ho voluto raccontare queste dinamiche non per offrire soluzioni facili, ma per invitare a guardare dentro ciò che resta implicito”, ha dichiarato Conte,m sottolineando che “solo riconoscendo i silenzi familiari e culturali possiamo trasformarli in parole e le parole in possibilità di libertà”.

Loiero: “Libro utile per comprendere segnali di disagio sociale"

Alla presentazione era presente anche Renato Loiero, consigliere della presidente del Consiglio, che ha sottolineato il ruolo centrale del libro nella comprensione dei segnali di disagio sociale, collegando il tema alla coesione nazionale e alle politiche del Governo per giovani e donne. Per l'occasione, Loiero ha poi ricordato sgravi contributivi e incentivi all’occupazione femminile e giovanile, congedi parentali, il rifinanziamento di Garanzia Giovani. Il consigliere ha poi parlato dei risultati raggiunti dal governo: 10,7 milioni di donne occupate e disoccupazione giovanile scesa al 16,9%, con oltre 500.000 giovani under 35 inseriti nel mondo del lavoro.

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