L’ostello solidale si propone come punto di sosta ideale per cicloturisti e viaggiatori. Si trova a Castelnuovo Bocca d’Adda in Lombardia ed è possibile prenotare da marzo. La struttura è in prossimità del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche ed è gestita dalla Cooperativa Amicizia di Codogno
A Castelnuovo Bocca d’Adda, comune in provincia di Lodi in Lombardia, Casa Peroni - Capanna TWIN, il primo ostello solidale lungo la Ciclovia VENTO, apre le porte. Da marzo è, infatti, possibile pernottare presso l’ostello solidale gestito dalla Cooperativa Amicizia di Codogno situato nel cuore del paese alla confluenza dell’Adda nel Po, e prenotare posti letto nelle tre camere di cui la struttura dispone: una camerata da sette posti con bagno in condivisione e due camere private con bagno, una doppia e una tripla.
Casa Peroni e la sua posizione strategica
La struttura si propone come punto di sosta ideale per cicloturisti e viaggiatori perchè si trova lungo la Ciclovia VENTO del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche attualmente in corso di infrastrutturazione, nonchè all’estremità sud della Ciclovia dell’Adda. Da Castelnuovo Bocca d’Adda è possibile raggiungere e visitare città ricche di storia come Cremona e Piacenza, oltre a scoprire piccoli borghi del territorio, tra cui Pizzighettone, con le sue celebri mura e il centro storico fortificato.
Un laboratorio di inclusione sociale
Gestita dalla Cooperativa Amicizia di Codogno, Casa Peroni rappresenta il primo ostello solidale lungo la Ciclovia VENTO e un laboratorio di inclusione sociale che coinvolge persone con fragilità, accompagnate da un’équipe di educatori professionali. La struttura unisce così accoglienza turistica e opportunità di inserimento lavorativo, in linea con il modello TWIN ideato dal gruppo di ricerca del DAStU – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Un modello che lavora per binomi, gemellando turismo lento e inclusione sociale, recupero di spazi o edifici inutilizzati e linee lente. Con l’apertura al pubblico prende forma la vocazione di Casa Peroni come luogo di accoglienza, inclusione e scoperta del territorio, capace di coniugare turismo lento, rigenerazione dei borghi e opportunità di lavoro per persone fragili. Un importante traguardo del progetto Borghilenti, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR attraverso il bando Attrattività dei Borghi, che propone un modello di rigenerazione territoriale replicabile a misura dei tanti piccoli centri lungo la Ciclovia VENTO, che corre lungo il fiume Po da Venezia a Torino.