Pasqua 2026, dalla Polonia a Siviglia: 10 mete europee per una vacanza di primavera
Lifestyle
Introduzione
Con l’intensificarsi degli attacchi e delle operazioni militari in diverse aree del Medioriente e la conseguente limitazione di spazi aerei, si registrano crescenti difficoltà per la pianificazione di viaggi internazionali. In questo contesto, il Ministero degli Affari Esteri italiano invita alla massima prudenza e, attraverso il portale Viaggiare Sicuri, aggiorna costantemente le indicazioni per i viaggiatori e consiglia di riconsiderare i viaggi non strettamente necessari verso Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Iran, Israele, Kuwait, Libano, Oman e Qatar.
La parziale chiusura degli scali comporta una pesante interruzione del traffico aereo anche verso mete ricercate come Thailandia, Maldive, Malesia, Sri Lanka, Seychelles e Mauritius. A queste destinazioni turistiche si aggiungono Cina, Giappone, India, Indonesia, Filippine o Corea del Sud, mete dove spesso è necessario far scali negli aeroporti mediorientali.
In una situazione internazionale così critica, l’Europa resta, in questo momento, in cima alle preferenze di chi vuole concedersi qualche giorno di vacanza fuori Italia per il periodo pasquale e i ponti di primavera.
Quello che devi sapere
A caccia dell'aurora boreale nella Lapponia svedese
Ultime settimane per sperare di ammirare lo spettacolo dell'aurora boreale. Tra i cieli più limpidi del nord Europa, la Lapponia svedese offre uno scenario particolarmente suggestivo tra lande ricoperte di neve e villaggi in legno. Da Abisko, sulle montagne, fino a Luleå, sul Golfo di Botnia, la regione (che copre un quarto della superficie della Svezia) è ancora in gran parte una destinazione turistica sconosciuta dove è possibile vivere esperienze invernali autentiche e, allo stesso tempo, prendere parte allo stile di vita artico degli abitanti profondamente radicato nella natura. Definita l'ultima area selvaggia dell'Europa settentrionale, è in realtà un paesaggio culturale vivente, abitato da migliaia di anni dal popolo Sami, l'ultima popolazione indigena del Vecchio Continente. Tra le attività da non perdere la pesca nel ghiaccio, le ciaspolate e i safari in motoslitta. Per una cena fuori dal comune, da provare l’esperienza dell'Aurora Hideaway Dinner.
In Irlanda del Nord lungo la Causeway Coastal Route
Nel tratto di costa che va da Belfast a Derry-Londonderry, la Causeway Coastal Route, celebre per essere considerata una delle strade più panoramiche del mondo, attraversa alcune delle zone più famose dell’Irlanda del Nord e premia i viaggiatori con panorami mozzafiato praticamente ininterrotti lungo i suoi 246 chilometri di percorrenza. Un viaggio "on the road" che durante la primavera regala scorci paesaggistici incredibili: villaggi portuali, scogliere, spiagge, castelli e insenature. Alcune tappe imperdibili lungo il percorso includono: The Gobbins, un’adrenalinica passeggiata lungo il sentiero collinare a Islandmagee, la Giant’s Causeway - Sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, alloggiando al The Causeway Hotel , e la distilleria Old Bushmills, la più antica distilleria di whiskey autorizzata del mondo.
In Polonia tra riti ancestrali e feste popolari
Tra le mete nel Vecchio Continente, la Polonia rappresenta un unicum in cui cultura, comunità e me moria si intrecciano per dare vita a un’esperienza nell’identità più autentica del Paese. Viaggiare nel Paese, soprattutto nel periodo pasquale, significa entrare in contatto con un patrimonio immateriale fatto di riti ancestrali, artigianato tramandato, feste popolari e celebrazioni. Da Varsavia, la capitale, a Lodz, Cracovia, fino alle regioni del Sud. Il piccolo villaggio di Zalipie è un esempio di come la tradizione possa trasformarsi in arte diffusa. Qui, le abitazioni, le stalle, i pozzi e perfino le cucce dei cani sono decorate con motivi floreali dipinti a mano: un’usanza nata nel XIX secolo grazie alle donne del villaggio che volevano coprire con fiori colorati le macchie di fuliggine lasciate sui muri dai vecchi camini.
In Danimarca tra le Møns Klint e la Selandia del Sud
Spostandoci più a nord, a meno di due ore da Copenaghen si raggiunge l’isola di Møn, con le sue iconiche scogliere bianche — oggi Patrimonio Mondiale UNESCO — e uno dei cieli più limpidi della Scandinavia. Durante il viaggio verso sud si incontrano anche Stevns Klint, anch’essa iscritta nella lista UNESCO, e la spettacolare Forest Tower di Camp Adventure. Una destinazione ideale per chi ama l’outdoor e le vacanze attive, tra trekking, bici e sport acquatici, ma con tante opzioni anche per chi cerca cultura e gusto: castelli, musei, vigneti, micro-birrifici e ristoranti attenti al territorio completano l’esperienza.
Nel Principato di Monaco per la riapertura del Giardino Esotico
Dopo un importante intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza durato diversi anni, il 29 marzo riaprirà a Monaco il celebre Giardino Esotico. Il sito, tra i più iconici del Principato per la sua straordinaria collezione botanica e per la vista panoramica sul Mediterraneo, tornerà a essere uno dei punti di riferimento per visitatori e residenti. Occasione per visitare anche il Museo Oceanografico che ospita la mostra “Mediterranean 2050”, un percorso immersivo dedicato alla tutela del Mare Nostrum e alle soluzioni concrete per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
A Vienna tra mercatini e arte "da mangiare"
Con l’arrivo della primavera, Vienna sboccia in un mosaico di colori e vitalità fondendo l’eleganza asburgica con una spinta creativa modernissima. Il cuore pulsante della stagione sono i mercatini di Pasqua e di Primavera: dalla sfarzosa Reggia di Schönbrunn, con il suo artigianato d'eccellenza, allo storico mercatino Am Hof, fino a quello in Piazza Freyung, dove una torre di 40.000 uova dipinte celebra la tradizione della "Vecchia Vienna" tra sapori regionali e atmosfere d'altri tempi. Ma la capitale austriaca sa anche mescolare arte e gusto in esperienze inedite. Al Kunsthistorisches Museum, l’evento "A Bite of Art" invita a "mangiare l'arte", collegando i capolavori di Bruegel e Arcimboldo a colazioni gourmet esclusive nella maestosa Cupola Hall.
In Ungheria tra festival all'aria aperta e riti folkloristici
A poche ore dall’Italia e facilmente raggiungibile con voli diretti, l’Ungheria si rivela la destinazione ideale per un long weekend primaverile. Con l’arrivo della bella stagione, città e campagne si animano di festival all’aria aperta, eventi culturali e appuntamenti enogastronomici che celebrano tradizioni secolari e i sapori autentici della cucina locale, offrendo ai viaggiatori un ricco calendario di esperienze da vivere tra cultura, natura e convivialità. L’Easter Fair nel City Park, dal 3 al 6 aprile, porta a Budapest l’atmosfera dei mercati rurali. Nelle stesse giornate, un altro iconico evento anima le campagne ungheresi: si tratta del Festival di Pasqua di Hollókő, il villaggio tradizionale situato nella parte nord dell’Ungheria, perfettamente preservato nel tempo e riconosciuto come patrimonio UNESCO. Immancabile l’“annaffiatura” pasquale, uno dei riti folkloristici più caratteristici, in cui gli uomini vestiti con costumi popolari tradizionali palóc recitano brevi poesie o filastrocche di Pasqua prima di annaffiare le donne.
Sulla più soleggiata isola della Croazia
A poche ore dall’Italia, tra borghi affacciati sull’Adriatico e città ricche di storia, la Croazia offre l’opportunità di vivere il periodo pasquale tra riti secolari ed eccellenze enogastronomiche. Sull’isola di Hvar – la più soleggiata del Paese con una media di 2.726 ore di sole l’anno – la Settimana Santa è caratterizzata da un avvenimento storico, patrimonio culturale immateriale riconosciuto dall’UNESCO: la processione Za Križen, evento che permette di viaggiare non solo nello spazio, attraversando sei pittoreschi paesini, ma anche nel tempo, immergendosi in usanze secolari. Anche a Spalato e a Makarska, sempre in Dalmazia, ricorre la processione del Venerdì Santo e la processione di Pasqua con la statua del Cristo risorto.
A Siviglia per la Semana Santa
Commemorazione completa della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, la Semana Santa è uno degli eventi più importanti del calendario spagnolo. A Siviglia, tra la domenica delle Palme e la domenica di Pasqua, quasi sessanta confraternite scendono in piazza. Tra le più singolari le processioni della Virgen de la Macarena e quella del Jesús del Gran Poder. La Pasqua di Siviglia si celebra fin dal XVI secolo ed è famosa in tutto il mondo. È una delle tradizioni più spettacolari ed emozionanti: devozione, arte, colori e musica si uniscono nelle rituali processioni che commemorano la morte di Cristo. I membri delle differenti confraternite, che indossano abiti caratteristici, percorrono le strade reggendo le portantine processionali al ritmo dei tamburi e della musica, dando così vita a scene di sobria bellezza.
A Malta tra natura, tradizioni e storia
Destinazione multi-target e multi-experience, capace di parlare contemporaneamente a un pubblico multigenerazionale (nuclei familiari, coppie, gruppi di amici), Malta è tra le mete ideali in Europa per chi vuole concedersi un anticipo d'estate in un periodo meno affollato e caotico. Durante il periodo pasquale le strade vengono adornate con bandiere ed è possibile partecipare alle processioni e ai riti tradizionali. Tra i più popolari il cammino a piedi scalzi dei penitenti che si svolge nella capitale, La Valletta, dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Per una passeggiata nella natura a La Valletta è d’obbligo una visita ai Giardini Barrakka mentre per gli appassionati di storia il Forte di Sant'Elmo, costruito nel 1552.