"L'umorismo? Una profilassi della lagna": Michele Mari racconta "I convitati di pietra"
Lifestyle ©GettyL'ultimo romanzo dello scrittore ha per protagonista una classe di un liceo e un anniversario che diventa un rito. L'intervista durante "Incipit", il programma di libri di Sky TG24
Una classe di un liceo e un anniversario che diventa un rito. Parte da qui il romanzo di "Incipit" di questa settimana. L’innesco narrativo dei “Convitati di pietra” - è questo il titolo dell'ultimo romanzo di Michele Mari pubblicato da Einaudi - è quello di una cena tra ex compagni di classe a distanza di un anno dalla maturità. È lì che si decide che ognuno di loro, ogni anno, verserà una somma e che solo gli ultimi tre sopravvissuti potranno godere di quella cifra ormai debitamente investita. Da qui parte il romanzo e da qui parte Mari per raccontarlo, prima di affrontare molti altri temi centrali non solo in questo libro: il suo amore per le liste e per l'umorismo come "profilassi della lagna", l'attenzione ai riti, il rapporto con il tempo e con Milano.
L'intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica "Tra le righe" o selezionando l'episodio nella playlist che si trova qui sotto.