Turismo in Italia, Enit: "Sempre più richiesti vacanza di lusso e shopping tourism"

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Nei primi 10 mesi del 2025 crescono i soggiorni dall’estero per lo shopping. Stando alle ultime rilevazioni ENIT, negli ultimi 25 anni la spesa dei turisti stranieri in Italia è cresciuta del +81.2% fino a 54,2 miliardi di euro

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Lo 'shopping tourism' in Italia, tra gennaio e settembre 2025, ha registrato 458mila pernottamenti di turisti stranieri motivati dagli acquisti dei brand italiani più noti, con un incremento del +46,8% sul 2024 a fronte di una maggiore stabilità nel numero dei viaggiatori (oltre 5 milioni) e della spesa turistica (784 milioni di euro). Lo rileva Enit, presente alla 34esima edizione della Fespo & Golfmesse, la più grande kermesse turistica che si svolge in Svizzera. 

“I numeri sono la migliore testimonianza dello stato di salute del settore turistico italiano. I vari comparti dimostrano che stiamo crescendo e che siamo in grado di attrarre diverse fasce di turisti, rispondendo a numerose esigenze. Il fenomeno della vacanza di lusso, insieme a quello dello shopping tourism, sono esperienze sempre più richieste dai turisti internazionali, che scelgono di venire in Italia per vivere le nostre autenticità, disposti a spendere ed investire per il Made in Italy. Un traino per la nostra economia, che genera occupazione e benessere per l’intero Paese”. dice l'ad di Enit Ivana Jelinic.

I dati presentati alla kermesse turistica in Svizzera

Enit è presente alla 34esima edizione della Fespo & Golfmesse, la più grande kermesse turistica che si svolge in Svizzera. Durante la manifestazione, presso lo stand Italy, Enit organizza gli 'Espresso-Talks' per far conoscere le perle turistiche italiane, presentare gli ultimi highlights e i trend del momento.

Focus su lusso e golf, temi al centro dell’evento. L’Italia ha visto crescere esponenzialmente il fenomeno delle vacanze “luxury”, si pensi che negli ultimi 25 anni il turismo internazionale ha continuato a scegliere sempre di più le nostre destinazioni, tanto che la spesa inbound è addirittura raddoppiata, passando da 29,9 miliardi di euro del 2000 ai 54,2 miliardi del 2024 (+81,2%). A spendere di più, per una notte, sono i turisti provenienti dal Principato di Monaco (media 685 euro) e dalla Slovenia (media 538 euro), seguiti poi da coloro che arrivano da Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai.

Il Luxe Report 2025 di Virtuoso incorona il nostro Paese come la Top Global Destination, superando concorrenti storici come Francia e Spagna, con Roma come una delle città più amate. Turismo di lusso in Italia a cui si è adeguato il nostro sistema di accoglienza, che oggi ha quasi 771 hotel di lusso a cinque stelle e cinque stelle superior, con una capacità totale di 103.656 posti letto. I movimenti registrati in queste strutture includono 4,7 milioni di arrivi turistici (+7,6%) e 14,1 milioni di pernottamenti totali (+9,7%).

Per quanto concerne il golf, l’Italia è nella top 3 delle destinazioni europee più rilevanti per svolgere questa attività. I nostri impianti, dopo quelli di Spagna e Portogallo, sono i più scelti, vantando eccellenze in regioni come Lazio e Lombardia. Il turista golfista che viene in Italia ha un profilo ben definito: tra i 35 e i 65 anni di età, i flussi maggiori arrivano da Nord America, Regno Unito, Germania, Scandinavia e Asia orientale; spesso si tratta di viaggi in gruppi e predilige strutture ricettive di livello medio-alto. Spesso combinando tra loro esperienze golfistiche con quelle benessere, enogastronomiche ed escursioni culturali, chi viaggia per prendere parte e eventi golfistici spende mediamente tra i 2mila e i 5mila dollari.

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