
Aprile porta con sé un fitto calendario di mostre e musei gratuiti da scoprire a Napoli. Ritorna, come ogni mese, la “Domenica al museo”
Domenica 6 aprile, come ogni prima domenica del mese, ritorna l’apertura gratuita dei Musei statali a Napoli e in Campania per l’evento Domenica al Museo. Un’occasione eccezionale per ammirare i tantissimi capolavori esistenti in città e in tutta la regione e visitare i musei e i parchi archeologici statali.
"Gli Anni. Capitolo 1"
Al Museo Madre, prosegue, fino al 19 maggio, la mostra “Gli Anni. Capitolo 1” che offre una panoramica sull’arte contemporanea dagli anni ’60 ai giorni nostri. Un percorso suggestivo per comprendere le radici della creatività moderna.
Gli Impressionistri alla Basilica di Pietrasanta"
Alla Basilica della Pietrasanta,invece, fino al 27 aprile è possibile ammirare la straordinaria collezione degli Impressionisti, con opere che trasportano il pubblico nella magia della luce e del colore.
"The World of Banksy"
La mostra The World of Banksy – The Immersive Experience resterà sino al 4 maggio all'Arena Flegrea indoor, alla Mostra d'Oltremare.
Andy Warhol
In mostra alle Gallerie d'Italia un significativo focus espositivo di opere di Andy Warhol, tra cui tre fondamentali cicli grafici riuniti per la prima volta e provenienti dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati, importante raccolta d’arte contemporanea formata tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento e confluita, grazie al lascito del Cavalier Luigi Agrati, nel patrimonio storico-artistico tutelato e valorizzato da Intesa Sanpaolo.
Pino Daniele Spiritual
Fino al 6 luglio la Sala Plebiscito e la Sala Belvedere di Palazzo Reale a Napoli ospiteranno “PINO DANIELE. SPIRITUAL”, l’inedita esposizione che celebra PINO DANIELE a 70 anni dalla sua nascita e a 10 anni dalla sua scomparsa. La mostra è un progetto culturale che intende rievocare le origini del mondo artistico di Pino Daniele, la sua dimensione trascendente e il suo lascito socio-culturale. Per la prima volta, la storia di uno degli artisti più amati della musica italiana viene raccontata attraverso un ricco mosaico di contenuti audiovisivi, pubblici e privati, materiali d’autore e amatoriali, documenti inediti, oggetti personali e strumenti che lo hanno accompagnato nel suo percorso creativo. Ogni elemento esposto è una tessera che contribuisce a delineare il ritratto di un artista e di un uomo, la cui eredità va ben oltre la musica.
