La Birmania prima del golpe nelle foto di Agnese Garrone

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Sabrina Rappoli

Un viaggio di umanità, in un Paese forse ancora poco conosciuto, esplicitato negli scatti della giovane fotografa. Dal suo viaggio nel 2019 è nato il progetto che è in mostra a Milano

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'Being Burma - La Birmania prima del golpe’, è il titolo della prima mostra fotografica a firma Agnese Garrone, che sarà ospitata dalla Galleria 70 di Milano (via Pietro Calvi 2), dal 12 marzo al 12 maggio 2022. Un vero e proprio viaggio di immagini in bianco e nero che mostrano scene di vita quotidiana di un Paese da noi molto lontano e non soltanto per la distanza. “Queste fotografie – spiega Garrone - racchiudono per me istanti legati a un viaggio di grande umanità. In ogni scatto io rivedo l’essenza di ciascun pescatore, monaco, artigiano o bambino, immerso in una serena vita quotidiana così distante dalla nostra società e così autentica. E come essi mi hanno aperto le porte delle loro case, invitato sulle loro barche e accolta nei loro monasteri, io ho voluto aprire una piccola finestra di immagini che raccontano una storia di umanità”. Mai come in questo momento, tormentato dalla guerra in Ucraina, si ha bisogno di una riflessione in più e di un grido di … pace. E di serenità.

Le fotografie sono nate durante un viaggio prima del golpe

Le fotografie (tutte risalenti all’aprile del 2019, due anni prima del colpo di Stato militare che ha rovesciato il governo che ha portato all’interno del Paese proteste duramente represse con violenze e arresti), mostrano scene di realtà quotidiane che

trasmettono emozioni forti, a volte anche contrastanti tra di loro, tra bambine intente a lavorare e l’abbraccio tra due ragazzi all’interno del Monastero Maha Ganayon. Trasmettendo tutte, comunque, un grande senso di tranquillità in un luogo dove vivere non è affatto facile. Una mostra, questa, che insomma aiuta a anche a riflettere.

Il parere del direttore della Galleria 70

Così Eugenio Bitetti, direttore della Galleria 70: “Agnese mi ha proposto questa mostra, che ovviamente ho valutato e deciso di presentare riferendomi in modo esclusivo al suo pregio artistico, nella speranza di poter prestare un aiuto alle persone conosciute laggiù, e rimaste nel loro paese a fronteggiare questa situazione pesantissima. Per me va bene. L’uomo è sempre la medesima nobiltà e sempre la medesima nefandezza, e poi- ché io mi occupo per fortuna della nobiltà, di quella parte della nobiltà che si chiama arte, non può che gratificarmi l’idea di dare spazio a una giovane che, quale che ne sia stato il fattore motivante, ha iniziato a cercare di aggiungere, con il proprio lavoro, qualcosa di bello a questo mondo. Ciascuno ha un suo personale modo di coltivare la speranza – e la felicità”.

Chi è Agnese Garrone

Agnese Garrone è nata a Genova nel 1997. Ha frequentato un corso di Direzione della fotografia all’Accademia Mediterranea del Cinema di Bari e lavorato in Francia in diversi set cinematografici e documentaristici. All’École Internationale de Création Audiovisuelle et de Réalisation di Parigi, dove attualmente studia ed è specializzanda in regia, ha svolto collaborazioni di production design. ‘Being Burma’ è la sua prima esposizione personale.

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