Black Friday, origini e significato della tradizionale giornata di sconti

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Considerato il giorno dello shopping negli Stati Uniti, questa ricorrenza ha contagiato anche l'Italia. Ecco la storia del "venerdì nero" delle occasioni

Novembre è agli sgoccioli, il che significa che si avvicina il Black Friday. Il "venerdì nero" è una ricorrenza non scritta dedicata agli amanti dello shopping di tutto il mondo. Online oppure offline, il Black Friday è un giorno in cui in tutto il mondo si mette in coda fisicamente o virtualmente per accaparrarsi le migliori offerte sul mercato (facendo attenzione a evitare le truffe). Questa usanza americana ha contagiato anche la Vecchia Europa, Italia compresa. Neanche il Covid-19 ha fermato questa tradizione commerciale, attesa per venerdì 27 novembre. Ecco le origini e il significato del Black Friday.

Cos'è il Black Friday

Dopo la festa del Ringraziamento (che viene celebrata nel venerdì precedente), il Black Friday è uno dei giorni più importanti del calendario statunitense. Il significato di Black Friday è letteralmente “venerdì nero”. Questo giorno segna tradizionalmente l'inizio del periodo di shopping natalizio. Per l'occasione, i negozianti sono disposti a offrire sconti molto convenienti. Il principio è questo: 24 ore di sconti, spesso anticipati nei giorni precedenti e prolungati in quelli successivi. Nel corso degli anni sono diventate famose le code chilometriche fuori da negozi come Walmart, negli Stati Uniti. Oggi però molte promozioni sono attivate online.

Black Friday: le origini

Il Black Friday nasce nel 1924 grazie all'intuizione dei manager della catena di distribuzione Macy's. Nel corso del tempo al "venerdì nero" si sono legate diverse teorie. Una di queste, riportata da Bbc, ha a che fare con la Guerra di Secessione e la schiavitù. Si dice che durante questo momento della storia americana i proprietari terrieri svendessero i propri schiavi in questo venerdì alle soglie dell'inverno. Ma indagini accurate hanno qualificato questa ipotesi come leggenda metropolitana.

Black Friday a Philadelphia

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Black Friday, curiosità e follie avvenute nel venerdì di sconti. FOTO

Un'altra versione - più veritiera, riportata da Huffington Post - attribuisce il nome al traffico congestionato delle strade di Philadelphia il giorno dopo il Ringraziamento, a causa di sconti e promozioni. Ma questa stessa storia ha un'altra versione: si dice anche che il nome è stato coniato dalla polizia della città nel 1961, dopo la partita di football in cui l'Esercito ha sfidato la Marina. L'affluenza dei tifosi ha complicato il traffico cittadino, dando origine al "venerdì nero".

Black Friday e libri contabili

Un'altra teoria ritenuta particolarmente valida lega l'uso del termine Black Friday ai libri contabili dei commercianti, su cui si segnavano in rosso le perdite e con inchiostro nero le entrate. Dopo il Thanksgiving, grazie a queste offerte, i libri contabili - che avevano solitamente la copertina nera - si riempivano di righe vergate in nero.

Il Black Friday di Macy's

Nonostante siano teorie molto affascinanti, gli storici americani hanno da tempo affermato che il Black Friday non ha radici storiche. Come riporta Insider, si tratta di una tradizione legata a un avvenimento commerciale pensato nel 1924 da Macy's. La catena di distribuzione sfruttava il venerdì dopo il Ringraziamento per inaugurare la stagione natalizia, spingendo sugli acquisti collegati a questo momento dell'anno con degli sconti speciali. A suggellare l'evento, c'era anche una parata speciale, ripetuta coinvolgendo anche altre attività commerciali. Il boom di questa ricorrenza cara agli amanti dello shopping è esplosa negli anni Ottanta, diffondendosi anche Oltreoceano, dove però è sentita con meno trasporto.

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