
Italia dimenticata, 20 luoghi abbandonati tra i più fascinosi del Bel Paese
Ex mattatoi, impianti industriali, cinema in disuso, ospedali e antiche ville travolte dall’oblio. Dalla Lombardia al Veneto, passando per l’Emilia Romagna e la Toscana, sono migliaia le costruzioni abbandonate, mete ricercate dai cosiddetti ‘urban explorers’. Nel nostro viaggio lungo lo Stivale, alla ricerca dei suoi spazi dimenticati più suggestivi, ci siamo fatti accompagnare da Davide Formisano ed Elisa Celli di Ghost Village – Urbex Italia, appassionati di luoghi misteriosi
a cura di Costanza Ruggeri

L'Urbex, ovvero l'esplorazione dei luoghi abbandonati, è diventata da anni, in Italia, una pratica diffusa. Abbreviazione di Urban Exploration, consiste nell'esplorare luoghi abbandonati, sconosciuti ai più e ricchi di storia. Posti in rovina, creati, vissuti e poi dimenticati dall’uomo. Ville derelitte, strutture industriali e militari fatiscenti, vecchie discoteche e alberghi in disuso. Ne abbiamo visitati 20 in compagnia dei due ideatori del canale Youtube Ghost Village - Urbex Italia
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Regola base dell'Urbex è il rispetto per il luogo che si visita e si fotografa. Nulla viene spostato nè tantomeno portato via. Pur senza un codice deontologico o un albo che li tuteli, gli esploratori urbani seguono un insieme di regole morali e sono fedeli al motto “prendi solo foto", nel senso di scatta solo immagini

L’Amusement Park è stato uno dei luoghi di divertimento più conosciuti del Veneto. Costruito nel 1993, per 20 anni è stato meta di comitive di ragazzi, di famiglie e di bambini che frequentavano i centri estivi. Un parco divertimenti con piste da bowling, piscine, mini golf e discoteca. La crisi prima e una devastante tromba d'aria poi hanno obbligato i proprietari del parco a chiudere e a tentare la sorte in Marocco, ad Agadir, dove oggi esiste una copia piuttosto fedele dell'Amusement Park
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A pochi chilometri da Pistoia, sorgono le Ville Sbertoli, ex manicomio della città. Nate come Casa di Salute nel 1864 e divenute nel 1951 Ospedale Neuropsichiatrico Provinciale, le Ville Sbertoli sono state chiuse definitivamente nel 2011. Colpisce la bellezza architettonica del complesso che si sviluppa in una serie di padiglioni disseminati con uno stile liberty. Dalla loro fondazione agli anni Quaranta del '900, hanno rappresentato un centro di ricovero rivolto soprattutto a una clientela internazionale
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L’ex Colonia Stella Mattutina, nel Bolognese, è stata per anni la residenza estiva dei Conti Nanni-Levera, proprietari di quasi tutta la zona. Al termine della seconda guerra mondiale, ciò che rimaneva della residenza fu trasformato in una colonia estiva della Pontificia Opera di Assistenza che ne fece un punto di ritrovo per bambini provenienti da tutte le regioni italiane. L’edificio è in totale stato di abbandono dal 1998

La Casina Rossa, ex tempio del divertimento della zona di Lucca e uno dei locali simboli della Toscana negli anni Ottanta, versa oggi in un completo stato di abbandono. L'erba avvolge gli scivoli dell'acquapark, la piscina è vuota, la reception piena di scartoffie e documenti a terra. La parte della discoteca, che negli anni d'oro comprendeva tre sale da ballo, è oggi un ammasso di polvere e materiali di scarico

In un piccolo comune di duemila abitanti nelle campagne del Padovano, c’è una casa appartenuta a due fratelli, Alice e Nellino, conosciuta anche come 'Casa delle favole'. Il padre rimase folgorato da un cavo elettrico quando i due erano piccoli. La madre decise di farli crescere senza corrente elettrica e vietò loro di uscire. In quella casa, i due hanno creato un loro mondo fatto di sculture e disegni ispirati ai personaggi delle favole e dello spettacolo. Alice e Nellino sono morti per cause naturali rispettivamente nel 2007 e nel 2013

Il 29 dicembre del 1993 veniva inaugurata la discoteca Excalibur, punto di riferimento per il popolo della notte di Pistoia. Un falso castello medievale su una superficie complessiva di 36mila metri quadrati. Due anni di successi, poi il declino, con il fallimento e la messa all'asta. La struttura da anni è in stato di abbandono: tra la polvere ci sono ancora gli affreschi falsi, i divanetti, i gazebo e le opere murarie che avevano conferito a questo locale un'atmosfera medievale

Il Dinamitificio Nobel di Carmignano era uno dei più importanti centri di produzione esplosivi del Novecento. Un complesso gigantesco che ha ricoperto un ruolo centrale nell'approvvigionamento dell'esercito italiano durante le due guerre mondiali. I tedeschi lo occuparono nel 1944: lo stabilimento divenne così l'obiettivo di una serie di sabotaggi da parte dei partigiani. La fabbrica venne chiusa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, mentre l'area venne bonificata nel corso degli anni '60 e mai più utilizzata

Villa della Bastia, in Toscana, è costruita sui resti di un antico fortilizio, l'edificio negli anni è stato anche un asilo, gestito dalle suore, con centinaia di bambini. Nel 1997 è morta la sua ultima proprietaria e da allora Villa della Bastia è rimasta disabitata

Nelle campagne di Piacenza c'è una cascina di inizio Novecento conosciuta come Villa dell'allenatore. E' appartenuta per anni a Benito Tapparello, un uomo che dedicò la sua vita ad allenare le squadre di pulcini e le giovanili del suo Paese. Celibe e senza figli, alla sua morte la casa è stata abbandonata e tutti i mobili all'interno (e le tante memorabilia legate al mondo del calcio), sono rimasti lì, a ricordo dell'esistenza e delle passioni di un uomo umile

A Biella si trova l’edificio dell’ex Ospedale degli Infermi. Il complesso, costituito da una pluralità di fabbricati, è stato edificato a partire dalla fine dell'800. L’ultimo ampliamento risale al 1987. Rimasta operativa finché non è stato inaugurato, nel dicembre 2014, il nuovo edificio a Ponderano, la struttura è stata danneggiata, nel corso degli anni, dai vandali ed eletta a loro dimora da diversi senzatetto

La storia di Villino Romito, sull’appennino Bolognese, si intreccia con quella di Rocchetta Mattei, il fiabesco castello fatto costruire dal Conte Cesare Mattei. Il Villino (noto come Villa del Cavaliere per l’attestato che conferiva l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica al proprietario) fa parte degli edifici fatti erigere dallo stesso Mattei per ospitare i suoi assistiti ed è una stravagante costruzione in stile Liberty. Meta urbex molto ambita dal 2017, la villa è in stato di abbandono dal 2002

Nel Padovano, sorge Villa Renier, denominata anche Villa Foscolo in ricordo del probabile soggiorno del celeberrimo letterato. Oggi in completo stato di abbandono, è una residenza nobile costruita nel Cinquecento dal patrizio veneto Daniele Renier e sorge sulle rovine di una costruzione fortificata databile al Duecento. Conosciuta come la Villa del Musicista, per i tre pianoforti e gli svariati strumenti musicali rimasti al suo interno, la casa mostra i segni dell’imponenza e dell’eleganza che la contraddistinguevano in passato

Un lucchetto impedisce da anni l’accesso al Green park, nel Pisano, polmone verde della zona, famoso per il lungo percorso intorno al grande lago. Nella mente di tanti ci sono ancora le serate trascorse nei locali che si sono alternati dentro il parco, pizzerie, ristoranti e un disco pub. I progetti parlano di una riqualificazione dell’area con strutture moderne e perfettamente integrate nell’ambiente circostante. Ma ad oggi la zona è un ammasso di macchinari arrugginiti ed erba incolta

La pieve di San Giovanni Battista è un edificio religioso situato in provincia di Siena. Viene citata nel 1203 nel Lodo di Poggibonsi, documento che stabilì i confini tra la Repubblica di Firenze e quella di Siena. Nel 1229 fu saccheggiata e bruciata dai fiorentini. Attualmente tutto il complesso, abbandonato da tempo, versa in uno stato di gravissimo degrado tanto da essere franato in vari punti

La fattoria Bardi si trova nella campagna di San Miniato. Nel XIX secolo era proprietà dei conti Bardi. In seguito allo spopolamento avvenuto nel secondo dopoguerra, il borgo nel quale si trova è stato man mano abbandonato. Nell'ultimo censimento in cui è registrata, quello del 1981, la località contava 49 abitanti

Ex resort di lusso sulle colline toscane, l’hotel Villa San Marco è rimasto fermo all’estate del 2011, quando la società San Marco Hotels, proprietaria anche di un albergo a 5 stelle a Casciana Terme, è stata dichiarata fallita. I vandali hanno saccheggiato le stanze della struttura che doveva diventare uno dei fiori all’occhiello dell’offerta turistica della Valdera, in Toscana. Sedie rovesciate e tendaggi danneggiati sono la desolata cartolina che oggi resta dell'hotel che doveva essere ampliato con nuovi alloggi su un terreno di 250mila metri quadrati

L’ex Sanatorio di Arliano, in provincia di Lucca, sorto al termine degli anni Venti, presenta aspetti architettonici tipici dell’epoca fascista: dimensioni monumentali e struttura cardine curvilinea posta al centro di grandi vetrate. La funzione di sanatorio è terminata definitivamente negli anni ’50 quando, per la prima volta, l'edificio fu abbandonato a se stesso. Verso gli anni '80 un timido tentativo di riutilizzo sotto forma di scuola media non riesce a dare nuova linfa a questo colosso di cemento armato, che quindi viene abbandonato nuovamente

Tenuta Villa Orsini, nell’Alessandrino, è stata l’abitazione di Tiziano Pieri, imprenditore arrestato nel marzo del 2014 con l’accusa di abusi edilizi, reati ambientali, diffamazione e violazione dei sigilli nei cantieri sequestrati. La villa, risalente al XVIII secolo e conosciuta come Villa del boss, è stata messa all’asta ma, ancora oggi, a distanza di anni 6 anni, nessuno si è fatto avanti per acquistarla. Tre piani, un grande giardino e una piscina che versano quindi in un completo stato di abbandono

La filanda di Sotto il Monte Giovanni XXIII, chiusa dal 1978, è uno dei monumenti storico-industriali più importanti della Lombardia. Costruito nel 1902, l'edificio è stato scelto, negli anni, da registi e scenografi per le riprese di film ambientati all'inizio del XX secolo. Oggi appare in uno stato di degrado e di difficile recupero nonostante sia tra le poche a conservare all’interno i macchinari. Nei pressi della filanda sorge quella che, un tempo, era la casa del filandiere, meta ambita degli urban explorers lombardi

Non sono tante le notizie che circolano sulla Casa gialla, nelle campagne di Pisa. Leggenda vuole che diversi anni fa ci vivesse un medico reo di aver ucciso moglie e figli prima di suicidarsi impiccandosi proprio dentro l'abitazione. L'edificio è in vendita da anni ma pare che nessuno voglia acquistarlo, a causa sia degli ingenti lavori di ristrutturazione necessari per rimetterlo a nuovo sia della leggenda secondo la quale, ogni notte, dalle sue finestre echeggerebbe il pianto di un bambino