Bce: in area euro disoccupazione al 9,5% in 2021

Lavoro

“Notevole peggioramento del mercato del lavoro”, rileva la Bce nelle ultime proiezioni

"Sebbene la disoccupazione sia aumentata negli ultimi mesi meno di quanto previsto dalle proiezioni di giugno 2020, la situazione del mercato del lavoro dovrebbe peggiorare notevolmente". E' quanto rileva la Bce nelle proiezioni diffuse in occasione del Consiglio direttivo. "L'aumento del tasso di disoccupazione nel secondo trimestre - si sottolinea - è stato significativamente inferiore alle attese, mentre il calo dell'occupazione nominale è stato solo leggermente inferiore alle attese".

Più inattivi e scoraggiati

La Bce spiegando il fenomeno sottolinea che "alcuni lavoratori che hanno perso il lavoro sono stati classificati come 'inattivi' date le ridotte opportunità di ricerca di lavoro durante il lockdown. Inoltre, una riduzione delle opportunità di assunzione potrebbe aver portato allo scoraggiamento, con molte persone che hanno lasciato il mercato del lavoro". Si stima che questo effetto sulla forza lavoro "si invertirà gradualmente nei trimestri successivi". La Bce stima che il tasso di disoccupazione aumenterà dal 7,3% nel primo trimestre del 2020 al 9,5% nel 2021 prima di scendere all'8,8% nel 2022, con la ripresa dell'economia.

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