Jim Carrey assolto dalle accuse legate alla morte dell'ex fidanzata

Jim Carrey (GettyImages)
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L'attore è stato prosciolto dall'accusa di istigazione al suicidio a lui mossa dalla madre e dall'ex marito di Cathriona White

Jim Carrey è stato assolto dall’accusa di istigazione al suicidio della truccatrice irlandese Cathriona White, sua ex fidanzata. L’attore era stato accusato dalla madre e dall’ex marito di Cathriona White di aver fatto prescrivere alla ragazza i farmaci con cui la donna si sarebbe tolta la vita nel 2015.

L'assoluzione

Cathriona White fu trovata senza vita per una overdose di farmaci nel settembre del 2015. Accanto al suo cadavere c’era un biglietto scritto per Carrey, che l’aveva lasciata pochi giorni prima dopo tre anni di relazione. La madre della truccatrice, Brigid Sweetman, e il suo ex marito, Mark Burton, portarono l’attore in tribunale con l'accusa non solo di aver procurato alla ragazza la droga che l’avrebbe uccisa, ma di averla anche contagiata con tre malattie sessualmente trasmissibili, che ne avrebbero alterato l’equilibrio psicologico. A sostegno delle loro accuse, i familiari di Cathriona White portarono anche delle cartelle mediche, che si sono poi rivelate fasulle.  

La difesa di Carrey

Jim Carrey si era sempre difeso da ogni accusa, ed aveva formulato una controquerela per tentata estorsione qualche mese fa. L’attore aveva inoltre dichiarato che quando era ancora in vita anche Cathriona White aveva minacciato di ricattarlo informando la stampa delle presunte malattie sessuali da lui contratte. Per evitare uno scandalo, lui le aveva donato un’ingente somma di denaro. Raggiunto da Hollywood Reporter, un rappresentante del divo ha fatto sapere: "Jim adesso non vede l’ora di andare avanti con la sua vita".

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