Tom Petty è morto per un'overdose accidentale di farmaci

L'esibizione di Tom Petty alla 59esima edizione dei Grammy Awards (Getty Images)
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Diffusi i risultati dell'autopsia del celebre rocker, deceduto lo scorso ottobre. L'ex leader degli Heartbreakers avrebbe assunto un mix di farmaci, poi rivelatosi letale, per far fronte all'insopportabile dolore all'anca fratturata

Overdose accidentale. Sarebbe questa la ragione della morte di Tom Petty, come ha riferito la famiglia del musicista deceduto lo scorso ottobre in una dichiarazione ufficiale pubblicata sul sito internet dell'artista scomparso.

I risultati dell'autopsia

Dana e Adria Petty, moglie e figlia del celebre rocker, hanno diffuso i risultati dell'autopsia condotta dal medico legale. Dai risultati degli esami condotti dalle autorità sanitarie si evidenzia un'overdose di medicinali. Petty avrebbe assunto una serie di farmaci che gli avrebbero poi provocato un arresto cardiaco.

Tour con l'anca rotta

L'artista, morto a 66 anni, soffriva da tempo di enfisema, aveva un'anca fratturata e problemi alle ginocchia. La famiglia spiega che la situazione dell'anca, in particolare, era peggiorata durante il suo ultimo tour, tanto da rompersi completamente. Petty non aveva infatti voluto interrompere il suo programma di concerti nonostante i problemi fisici.  

Mix letale

Petty avrebbe dunque assunto un potente mix di farmaci per provare a far fronte al dolore insopportabile all'anca. Ma l'insieme di medicine si è poi rivelato letale per il leggendario cantante degli Heartbreakers, ritrovato privo di sensi nella sua casa di Malibù lo scorso 2 ottobre, quando il trasferimento in ospedale in seguito all'infarto si rivelò inutile.

L'appello sull'abuso di medicinali

“Nel giorno della sua morte era stato informato che la sua anca si era rotta del tutto”, si legge nella dichiarazione di moglie e figlia. “Il dolore per lui era diventato ingestibile e per questo aveva ingerito tutti quei farmaci. La sua morta è stata uno sfortunato incidente, come gli esami hanno dimostrato”. Dana e Adria Petty lanciano anche un appello sull'abuso di farmaci: “Molte persone non capiscono le possibili letali conseguenze dell'abuso di oppioidi e altri medicinali”.

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