Molestie, Colin Firth: "Non lavorerò mai più con Woody Allen"

Colin Firth è stato diretto da Woody Allen in "Magic in the Moonlight" del 2014 (Getty Images)
3' di lettura

L’attore britannico, a seguito delle nuove accuse rese pubbliche da Dylan Farrow, la figlia adottiva del regista, ha fatto sapere che non si farà più dirigere così come Greta Gerwig, Ellen Page, Mira Sorvino, Timothée Chalamet e Rebecca Hall

Colin Firth, intervistato dal quotidiano britannico Guardian, ha annunciato che non lavorerà più con Woody Allen. Le dichiarazioni dell’attore inglese arrivano dopo che Dylan Farrow, figlia dell'ex compagna del regista Mia Farrow, ha accusato il patrigno di averla molestata quando aveva sette anni. Allen si è difeso definendo le accuse "false e vergognose", parole che però non hanno convinto Firth che, già lo scorso anno, si è schierato contro il produttore Harvey Weinstein definendolo "un uomo che fa paura".

Non è l’unico ad aver "abbandonato" Allen

Colin Firth, che è stato diretto da Woody Allen in "Magic in the Moonlight" del 2014, è solo l’ultimo di una serie di attori che hanno deciso di non lavorare più con il regista dopo le ripetute accuse di molestie. Prima di Firth, avevano annunciato di non volersi più far dirigere da Allen: Greta Gerwig ed Ellen Page, che avevano recitato in "To Rome with Love", Mira Sorvino, premio Oscar per "La dea dell’amore", Timothée Chalamet e Rebecca Hall, che hanno entrambe avuto una parte in "A Rainy Day in New York", il film del regista britannico in uscita quest’anno. Molte di queste attrici avevano annunciato la decisione dopo aver letto una lettera dell’ex moglie di Allen, Mia Farrow, nella quale chiedeva ad Hollywood perché "avesse risparmiato" il regista inglese in merito alle accuse di molestie, che invece hanno colpito molti altri tra artisti e produttori.

L’accusa

Dylan Farrow, figlia dell'ex moglie di Woody Allen Mia Farrow, ha accusato il patrigno in un’intervista televisiva andata in onda nel programma "This Morning" della Cbs. Durante la trasmissione la donna ha dichiarato che Allen l'avrebbe molestata sessualmente nel 1992, quando aveva sette anni, e ha chiesto al mondo "finalmente" di crederle. Le prime accuse di molestie nei confronti del regista britannico risalgono ai mesi successivi al divorzio tra Mia Farrow e Allen, arrivato a causa della relazione di quest’ultimo con Soon-Yi Previn, la figlia adottiva dell’attrice e dell'ex-marito André Previn. Allen, quattro volte premio Oscar, ha sempre negato le accuse contro di lui, che non sono mai state provate.

La difesa

Dopo le parole di Dylan Farrow, Allen ha dichiarato che la famiglia della sua ex compagna strumentalizza "cinicamente" il movimento contro le molestie sessuali a Hollywood per ripetere accuse già "screditate". Dalla parte del regista, negli scorsi giorni, si è invece schierato l'attore Alec Baldwin, criticando le star che lo hanno denunciato.

Leggi tutto
Prossimo articolo