Scadenze fiscali 2020: il calendario completo

Economia
(Getty Images)

Buona parte delle variazioni, inizialmente previste per il 2020, slitteranno all'anno successivo. Ecco quando pagare e quali sono le nuove imposte in arrivo

Il Decreto Fiscale 2020 ridisegna il calendario fiscale dei contribuenti. I cambiamenti, però, scattano dal 2021. Per l'anno che sta per aprirsi, quindi, restano immutate le scadenze del 2019. Ecco quali sono.

Dichiarazione dei redditi

La novità più importante è la scadenza per la presentazione del modello 730. Il decreto fiscale la sposta dal 23 luglio al 30 settembre. Più di due mesi in più, quindi. Come già detto, però, il nuovo calendario scatta dal 2021. La dichiarazione dei redditi non registra quindi variazioni. E di conseguenza non vengono ritoccate le altre scadenze che - a cascata -saranno attive dal 2021. Il 730 precompilato sarà disponibile a partire dal 15 aprile. Dal 2021, invece, arriverà il 30 aprile. Resta al 7 luglio la presentazione del modello 730 al proprio sostituto di imposta (passerà poi al 30 settembre). Per i soggetti terzi che devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate dati relativi alle spese sostenute dai contribuenti nell’anno precedente, la scadenza è il 28 febbraio, per poi passare al 16 marzo nell'anno successivo.

Nuova Imu e Irpef

Nel 2020 debutta la nuova Imu, studiata con l'obiettivo di semplificare l'attuale regime: l'imposta accorpa infatti Imu e Tasi, pagati per l'ultima volta in modo distinto proprio a dicembre. Non cambiano le scadenze e le modalità: il pagamento è diviso in acconto e saldo. Il primo è fissato entro il 16 giugno; il secondo entro il 16 dicembre. Nulla cambia per l'Irpef. Il versamento delle ritenute relative al mese precedente va effettuato entro il 16 del mese.

Bollo sulla fattura elettronica

Cambiano, in parte, le scadenze di pagamento del bollo sulle fatture elettroniche. Se gli importi sono inferiori a mille euro, passano da quattro a due. Quindi il 16 giugno a copertura del primo semestre e il 16 dicembre a copertura del secondo. Se invece gli importi dovuti superano i mille euro, gli scaglioni restano quattro (uno per trimestre), da pagare entro il 20 del mese successivo al trimestre di riferimento.

Le nuove tasse del 2020

Tra rimodulazioni e proroghe, nel 2020 entreranno in vigore nuove tasse. Sono state rimandate e alleggerite, ma non annullate, le discusse sugar e plastic tax. La prima (da 10 centesimi sulle bevande alcoliche non zuccherate) partirà a ottobre. La seconda (ridotta da 50 a 45 centesimi per chilo) scatterà a luglio, ma senza coinvolgere i prodotti da plastica riciclata e quelli misti con una percentuale di plastica inferiore al 40%. A gennaio aumenta il prelievo sulle vincite oltre i 200 euro alle new slot (al 20%). A marzo l'incremento scatterà anche per quelle superiori ai 500 euro in altri tipi di gioco, come i gratta e vinci. L’addizionale Ires sale dal 24 al 27,5% per la “Robin tax” riservata a concessionari di autostrade, porti, aeroporti e ferrovie. Slitta a luglio la tassa sulle auto aziendali, con una modulazione che penalizzerà le più inquinanti e premierà quelle green.

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