Fisco, dal 1° gennaio cambiano le regole: ecco l’App per conoscere tutte le novità
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Sono in arrivo importanti novità per quanto riguarda il Fisco italiano: dal 1° gennaio del 2027 infatti entrano in vigore gli otto Testi Unici legati alla riforma del Fisco varata dal governo Meloni. Non si tratta di un cambiamento nelle tasse o tributi dovuti da cittadini o imprese, ma di un profondo riordino delle moltissime normative finora vigenti. E per aiutare le persone a orientarsi il ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito uno strumento online: si tratta del TrovaTU.
Quello che devi sapere
Cosa sono i nuovi Testi Unici
Gli otto Testi Unici, come detto, realizzano una profonda ristrutturazione e riorganizzazione del sistema fiscale in Italia. Nei mesi scorsi Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera dei deputati e responsabile economico di Fratelli d'Italia, in occasione dell’approvazione dell’ultimo documento, aveva parlato di "un riordino senza precedenti, che rende il sistema tributario più semplice, chiaro e moderno e garantisce maggiore certezza a cittadini, professionisti e imprese".
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Il via dal 1° gennaio 2027
La scadenza di inizio anno è stata ricordata nei giorni scorsi anche dal ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso che, in un messaggio inviato al congresso dell’Istituto nazionale tributaristi, ha sottolineato come "dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore gli 8 Testi unici che porteranno finalmente ad avere un fisco più semplice e più giusto, al servizio di professionisti, imprese e contribuenti".
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I Testi Unici e TrovaTU
E proprio per aiutare a orientarsi tra tutte queste novità, il ministero dell’Economia e della Finanza ha messo a disposizione uno strumento online apposito: si tratta di TrovaTU, che come spiegato dallo stesso sito "è un'applicazione web che permette di individuare la corrispondenza di una disposizione tributaria vigente con la disposizione confluita dei nuovi Testi Unici, efficaci dall’1 gennaio 2027".
A cosa serve TrovaTU
Lo stesso sito dedicato spiega che TrovaTU "serve a supportare cittadini, imprese e professionisti nel passaggio dalla disciplina vigente a quella riordinata e sistematizzata nei nuovi Testi Unici. In particolare, consente di verificare dove una disposizione tributaria è stata ricollocata nei nuovi Testi Unici, confrontando l'attuale formulazione con quella risultante dal riordino normativo".
Come si usa TrovaTU
Il sito realizzato dal ministero dell’Economia e delle Finanze spiega ancora che "partendo dalla norma di interesse, lo strumento di ricerca aiuta a ricostruire il percorso di riordino di ogni disposizione tributaria: dove è confluita e come è cambiata". Inoltre "l’utente – effettuata la ricerca con TrovaTU - può anche decidere di visualizzare la disposizione attualmente vigente, quella che avrà efficacia dall'1 gennaio 2027 o mettere i due testi a fronte".
Quali informazioni fornisce TrovaTU
Sono tantissime, dunque, le informazioni che possono essere verificate tramite l’app TrovaTU. I temi spaziano dalla verifica delle informazioni sui bonus a cui si ha accesso - come per esempio quelli della casa - ai controlli del Fisco, l’insieme di regole in vigore per effettuare la dichiarazioni dei redditi, le informazioni sulla Flat Tax, e tantissimi altri temi di interesse sia per i singoli cittadini sia per le imprese.
Che cosa serve sapere
Il sistema di TrovaTU fornisce anche alcune informazioni utili sulle risposte che possono essere date. Per esempio le FAQ disponibili sul sito specificano che "la concordanza della norma ricercata con quella dei nuovi Testi unici è indicata nella parte evidenziata in verde", mentre nel caso il sistema restituisca come risposta "nessuna corrispondenza", questo significa che "per l'articolo o il comma ricercato, non è stata rilevata una corrispondenza nei Testi Unici".
Un supporto alla ricerca
Infine è necessario ricordare - come spiegato dallo stesso sistema di TrovaTU - che questa applicazione "ha finalità di supporto alla ricerca e non sostituisce la verifica dei Testi ufficiali in Gazzetta Ufficiale".
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