Rottamazione quinquies Enti locali 2026, invio domande e scadenza: come aderire
EconomiaIntroduzione
Manca poco all'apertura delle istanze per aderire alla rottamazione quinquies dedicata ai contribuenti con cartelle pendenti verso Comuni e altri enti locali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader). Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 i cittadini potranno fare domanda per partecipare alla definizione agevolata che consente di estinguere i debiti contratti tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 pagando il dovuto con l'azzeramento di sanzioni, interessi e aggio. Su questa pratica, la rete dei Caf è in campo insieme alle Entrate per offrire assistenza ai contribuenti.
Quello che devi sapere
Rottamazione quinquies in circa 1.500 enti locali
Dal bollo auto alle multe stradali fino all'Imu e alla Tari: sono diversi i tributi rottamabili nei circa 1.500 enti locali che hanno aderito alla procedura. Sul sito Ader è disponibile l'elenco completo dove verificare se il proprio Comune ha previsto la misura per l'anno in corso.
Per approfondire: Rottamazione quinquies per multe, bollo e Imu in 1.500 enti locali. Ecco l’elenco
Formazione specifica nei centri Caf
Come chiarisce la Consulta Nazionale dei Caf, 42 centri associati hanno svolto con l'ausilio di Agenzia delle Entrate un percorso formativo specializzato che mira a garantire un'assistenza completa su tutto il territorio. Centododici operatori hanno preso parte alle quattro sessioni previste, passaggio necessario prima di poter procedere alla formazione del personale nei territori coinvolti.
Per approfondire: Bollo auto e rottamazione quinquies, come funziona e quali Regioni hanno aderito
Caf in campo per la rottamazione
Per i due mesi di apertura delle istanze sulla rottamazione quinquies "enti locali", i cittadini avranno la possibilità di contattare le sedi Caf in aggiunta all'assistenza già prevista dall'Agenzia. Nei centri, gli operatori formati offriranno supporto su tutti i passaggi della procedura, dalla verifica della situazione debitoria, all'aiuto nel calcolo degli importi fino alla compilazione della domanda telematica.
Per approfondire: Rottamazione quinquies per Imu, Tari e multe: i Comuni che hanno aderito
Le scadenze per i pagamenti
Dopo la chiusura della finestra temporale per l'inoltro delle istanze online, entro il 28 febbraio 2027 spetterà ad Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicare l'ammontare delle somme dovute. Poi il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari importo.
Chi ha aderito
Alla procedura hanno aderito, nel dettaglio, 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane, 4 Unioni di comuni. Le Regioni sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria mentre tra i Comuni più grandi che hanno aderito ci sono tra gli altri Roma, Napoli e Bari. Presenti anche le città metropolitane di Venezia, Torino e Genova. Mancano all'appello le Regioni del Nord Italia. Come riporta Il Sole 24 Ore, la geografia della sanatoria rivela che alla misura hanno aderito soprattutto enti del Sud o delle Isole, con una quota pari al 68% del totale.
Come funziona
L'applicazione della misura agevolativa è subordinata all'adozione da parte dell'ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale trasmesso ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il termine del 31 luglio 2026. La misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati.
Assistenza anche sulla definizione agevolata tributi locali
Non c'è solo la rottamazione quinquies. La Consulta nazionale Caf prosegue il lavoro anche per allargare l'assistenza alla definizione agevolata dei tributi locali, procedura che ogni Comune può attivare in autonomia sulle proprie entrate sui quali sono in corso contatto con le amministrazioni competenti. Per questi tributi la Legge di bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
Angileri (Consulta Caf): "Semplificazione diventi un benificio reale"
Dalla Consulta nazionale dei Caf arriva l'apprezzamento per la collaborazione ricevuta da Agenzia delle Entrate non solo per la formazione degli operatori ma anche per la condivisione "tempestiva" dei dati salienti per avviare il servizio. "Questa campagna conferma, ancora una volta, il valore dei Caf accanto ai cittadini. I nostri operatori non si limitano a raccogliere una domanda: ascoltano, verificano, spiegano, e aiutano chi è in difficoltà a non perdere un'opportunità prevista dalla legge", dichiara Giovanni Angileri, coordinatore della Consulta che sullo spirito dell'iniziativa aggiunge: "È un lavoro che svolgiamo ogni giorno nell'interesse collettivo, al fianco delle istituzioni e dei territori, perché la semplificazione annunciata dalle norme diventi un beneficio reale per le persone".
Per approfondire: Rottamazione quinquies, online il servizio per la copia della comunicazione: cosa sapere