Concorso ministero Giustizia, 1500 posti anche per diplomati: bando, scadenza e prove
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È stato prorogato fino al 6 agosto il termine per partecipare al bando indetto dal ministero della Giustizia per il passaggio di 1500 unità di personale dall’area degli assistenti di ruolo dell’organizzazione giudiziaria all’area funzionari del medesimo ruolo. Inizialmente la scadenza era fissata al 29 luglio. I posti disponibili saranno ripartiti, sull’intero territorio nazionale, all’esito della rimodulazione delle piante organiche. Non si tratta quindi di un concorso aperto a tutti, ma una procedura interna allo stesso ministero. Ecco cosa sapere per partecipare.
Quello che devi sapere
Chi può partecipare al bando
Possono partecipare alla selezione soltanto i lavoratori che siano in possesso di vari requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando. E cioè:
- devono essere in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato presso l’organizzazione giudiziaria;
- devono essere inquadrati nell'area degli assistenti;
- devono essere in possesso di laurea (triennale o magistrale) e avere almeno cinque anni di esperienza maturata nell'area degli assistenti (o nell'equivalente area del precedente sistema di classificazione, anche se in posizione di aspettativa, comando, distacco o fuori ruolo o altra posizione giuridica presso altra amministrazione o ente);
- devono essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e avere almeno 10 anni di esperienza maturata nell'area degli assistenti (o nell'equivalente area del precedente sistema di classificazione, anche se in posizione di aspettativa, comando, distacco o fuori ruolo o altra posizione giuridica presso altra amministrazione o ente).
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Chi non può partecipare al bando
Sono esclusi dal bando i dipendenti che, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda:
- sono in stato di sospensione cautelare dal servizio;
- sono stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, destinatari di provvedimenti disciplinari di condanna a sanzioni più gravi del rimprovero scritto;
- sono stati, negli ultimi due anni precedenti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, comunque interessati da misure cautelari di sospensione dal servizio, salvo che nell’eventuale procedimento penale per i medesimi fatti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione almeno in primo grado, ovvero che lo stesso sia stato definito con provvedimento di archiviazione;
- non sono dipendenti a tempo indeterminato dell’organizzazione giudiziaria, anche nel caso in cui prestino servizio a titolo di comando o di qualunque altra posizione giuridica.
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Come avviene il passaggio da assistenti a funzionari
Il passaggio dall'area degli assistenti a quella dei funzionari avverrà sulla base di una graduatoria nazionale redatta all'esito della valutazione di più criteri:
- esperienza professionale maturata;
- titoli di studio;
- competenze professionali.
Quanto valgono i tre criteri
Il punteggio massimo, dato dalla somma dei tre criteri elencati, è di 100 punti. Nel dettaglio, sia l’esperienza professionale maturata che i titoli di studio valgono al massimo 35 punti, mentre le competenze professionali possono arrivare fino a 30.
Le competenze professionali: la prova
Le competenze professionali vengono valutate tramite una prova scritta, della durata di 30 minuti, che potrà essere svolta anche in più sedi diverse. Si tratta di 30 quesiti a risposta multipla, di cui una sola corretta, che riguardano le competenze specifiche e le attività negli uffici giudiziari proprie della qualifica del funzionario dei servizi giudiziari. Le materie sono:
- elementi di procedura penale;
- elementi di procedura civile;
- servizi di cancelleria;
- elementi di diritto amministrativo con particolare riguardo al codice dei contratti pubblici, alla trasparenza e alla responsabilità del dipendente pubblico.
Ciascuna risposta corretta vale un punto, mentre le risposte errate od omesse valgono zero punti. Si supera la prova se si raggiunge un punteggio minimo di 21 su 30.
La domanda
Per partecipare alla selezione bisogna presentare domanda esclusivamente per via telematica, al link https://proveconcorsi.giustizia.it/. Per accedere è necessario autenticarsi tramite le proprie credenziali SPID/CIE/CNS. Poi andranno seguite le istruzioni sul sito. Le candidature chiudono alle 12:00 del prossimo 6 agosto.
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