Borse, i titoli tech affossano l'Asia. Milano la piazza peggiore in Europa: -1,46%
EconomiaI mercati azionari del Vecchio Continente hanno aperto soffrendo le fortissime vendite sui listini asiatici nel settore hi tech, dei chip e dell'Intelligenza artificiale. Nel corso della giornata sono riusciti bene o male a contenere le perdite, con Piazza Affari che ha chiuso con la performance peggiore. In calo anche Wall Street
Giornata difficile per le Borse europee. I mercati azionari del Vecchio continente soffrono le fortissime vendite sui listini asiatici nel settore hi tech, dei chip e dell'Intelligenza artificiale. Milano è maglia nera in Europa: chiude a -1,46%. Tra i peggiori St (-8,4%) e Stellantis (-6,7%). Tengono Amplifon (+1,69%) ed Enel (+0,8%). Le altre piazze europee contengono meglio le perdite rispetto a Piazza Affari: Londra in particolare si ferma appena sotto la parità (-0,09%), Francoforte sul finale riduce il calo allo 0,98%, Parigi ha perso lo 0,7% e Madrid lo 0,3%. In negativo anche Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,09% a 51.665,43 punti, il Nasdaq cede il 2,21% a 25.587,02 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,43% a 7.365,57 punti. Dopo la chiusura di Wall Street, l'euro è scambiato a 1,1381: perde lo 0,43% verso il biglietto verde.
Cosa è successo alle Borse asiatiche
Come detto, sono i mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico quelli che hanno registrato un forte calo per il crollo dei colossi dei chip dopo le pesanti perdite registrate dal settore tecnologico a Wall Street (SpaceX di Elon Musk ha perso oltre il 16% e Amazon è crollata di quasi il 5%). La Borsa di Seul ha chiuso in ribasso del 10%, mentre quella di Tokyo ha perso il 3,6%, appesantita proprio dai titoli tecnologici. Nel dettaglio, a Seul l'indice di riferimento Kospi ha chiuso con un calo del 9,99% a 8.203 punti. A Tokyo, invece, l'indice di riferimento Nikkei ha perso il 3,54%, attestandosi a 69.388 punti. I titoli dei colossi dei semiconduttori hanno subito un crollo in entrambe le Borse.
Le Borse in Europa
In Europa lo Stoxx Europe 600 è arrivato a cedere fino all'1,3% prima di recuperare parte delle perdite e chiudere in ribasso dello 0,7%. Un calo in generale più contenuto perché compensato dalla sovraperformance di altri settori come energia, sanità, alimentari, bevande e cura della persona.