La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%

Economia

Nell'ultima riunione dell'era di Jerome Powell alla presidenza della Federal reserve il costo del denaro negli Usa resta fermo. La decisione è stata presa con 8 voti a favore e 4 contrari

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La Federal Reserve statunitense, divisa al suo interno, ha lasciato i tassi di interesse invariati per la terza riunione consecutiva a causa dell’elevata incertezza derivante dalla guerra in Medio Oriente, in quella che è stata probabilmente l’ultima riunione di politica monetaria guidata da Jerome Powell. "L’inflazione è elevata, in parte a causa del recente aumento dei prezzi globali dell’energia", ha affermato la banca centrale Usa mantenendo i tassi in un intervallo compreso tra il 3,50% e il 3,75%. Tuttavia, quattro dei dodici membri con diritto di voto si sono opposti alla decisione, mentre tre hanno sostenuto la pausa senza mostrare alcuna intenzione di abbassare i tassi di interesse in futuro.

Powell: "Mia ultima seduta da capo della Fed, auguri a Warsh"

"Questa è stata la mia ultima seduta da capo della Fed, faccio i miei auguri al mio successore Kevin Warsh", ha detto il presidente della Fed, Jerome Powell, nel briefing seguito al board di politica monetaria che ha lasciato i tassi invariati per lal terza seduta finita. L'economia Usa "si è espansa a passo solido, ma i prezzi si sono spostati verso l'alto, oltre il 2% perseguito dalla Fed", ha aggiunto. "Continuerò a servire come governatore della Fed fino a quando sono scadrà il mandato da presidente", ha  continuanto Powell.

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