Prestiti a tasso zero e 275 mln per le imprese: il piano del Lazio con fondi Ue e BEI

Economia

Dalle microimprese alle PMI, nuovi strumenti per liquidità e investimenti: garanzie fino al 90% e fondi europei per facilitare l’accesso al credito con il supporto della Banca Europea per gli Investimenti

ascolta articolo

Un piano da 275 milioni di euro per rafforzare l’accesso al credito delle imprese e sostenere investimenti e crescita. La Regione Lazio presenta un nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata che combina risorse europee e fondi della Banca Europea per gli Investimenti, con l’obiettivo di costruire un modello stabile a supporto del sistema produttivo.

L'intervento

L’intervento prevede 155 milioni di euro provenienti dal Programma regionale FESR 2021-2027 e 120 milioni attivati attraverso la BEI, in collaborazione con Mediocredito Centrale e il sistema bancario del territorio. Le risorse europee vengono utilizzate come leva per attivare ulteriori capitali e ampliare la capacità di finanziamento delle imprese. «Con questa strategia la Regione Lazio compie un salto di qualità nelle politiche di sostegno al sistema produttivo, mettendo a disposizione delle imprese un modello strutturato e integrato di accesso al credito. Le risorse destinate nel 2026, pari a circa 270 milioni di euro, non rappresentano solo un intervento finanziario, ma una scelta politica chiara: accompagnare le imprese in ogni fase del loro ciclo di vita, dall’avvio alla crescita, fino agli investimenti più complessi e innovativi», ha dichiarato la vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico Roberta Angelilli.

Il piano

Il piano si articola in diversi strumenti, pensati per coprire l’intero fabbisogno finanziario delle PMI: dal sostegno alla liquidità con prestiti a tasso zero, fino al rafforzamento patrimoniale e all’accesso al credito bancario attraverso garanzie pubbliche. Tra le misure principali il Fondo Piccolo Credito, il Nuovo Fondo Futuro e il Fondo Patrimonializzazione PMI, a cui si affiancano il rafforzamento del Fondo di garanzia e i finanziamenti con provvista BEI. Un sistema che integra anche strumenti di finanza alternativa, come i basket bond, con l’obiettivo di diversificare le fonti di finanziamento e ridurre la dipendenza dal credito bancario tradizionale.

Lazio e imprese

Il nuovo modello si inserisce in un contesto già dinamico: secondo i dati della Associazione Bancaria Italiana, a dicembre 2025 il Lazio registra la crescita più alta in Italia dei prestiti alle imprese, pari a +8,3%, un risultato superiore alla media nazionale. «I dati sul credito dimostrano che il Lazio è oggi la regione più dinamica a livello nazionale, con una crescita dei prestiti alle imprese nettamente superiore alla media italiana. Un risultato che vogliamo consolidare e rafforzare, offrendo strumenti semplici, accessibili e coerenti con le reali esigenze del tessuto produttivo. L’obiettivo è sostenere competitività, innovazione e occupazione, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni, sistema bancario e imprese», ha aggiunto Angelilli. Particolare attenzione è riservata ai progetti legati alla transizione green e alle filiere industriali strategiche, come l’automotive, in linea con le priorità europee. Nel complesso, il piano punta a costruire un’infrastruttura finanziaria regionale capace di accompagnare le imprese lungo tutto il ciclo di vita, dall’avvio alla crescita, fino agli investimenti di medio-lungo periodo, configurandosi come un possibile modello replicabile anche in altri territori.

Economia: I più letti