Su base mensile il tasso di occupazione sale al 62,6% (+0,2 punti) e quello di inattività al 33,9% (+0,1 punti)
A gennaio, su base mensile, il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,4 punti), il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004; quello giovanile cala al 18,9% (-1,9 punti). Lo comunica l'Istat diffondendo la stima provvisoria su occupati e disoccupati. Sempre su base mensile il tasso di occupazione sale al 62,6% (+0,2 punti) e quello di inattività al 33,9% (+0,1 punti).
A gennaio diminuzione del 7,1% di chi cerca lavoro
A gennaio la diminuzione delle persone in cerca di lavoro, indica l'Istat, è pari a -99mila unità (-7,1%) rispetto a dicembre 2025 e riguarda gli uomini, le donne e tutte le classi d'età; nel confronto annuo il numero di disoccupati cala invece di 384mila unità (-22,7%). Per quanto riguarda gli inattivi, su base mensile si registra una crescita di 35mila unità (+0,3%), sintesi dell'aumento tra le donne e della diminuzione tra gli uomini. Il numero di inattivi sale tra i 15-24enni, cala tra i 25-49enni e resta sostanzialmente stabile tra chi ha almeno 50 anni d'età. Su base annua, si registra invece una crescita degli inattivi pari a +322mila unità (+2,6%).