Due distinte operazioni: la prima ha un importo assegnato di 2 miliardi di euro, con una richiesta di oltre 3,6 miliardi e un rapporto di copertura pari a 1,83. Nella seconda l'importo offerto èpari a 2,5 miliardi e la richiesta è stata superiore a 4,4 miliardi
Il Tesoro ha collocato oggi in asta 4,5 miliardi complessivi di Bot a sei mesi in due distinte operazioni. La prima riguarda la terza tranche dei titoli con scadenza 29 maggio 2026: l'importo assegnato è di 2 miliardi di euro, con una richiesta di oltre 3,6 miliardi e un rapporto di copertura pari a 1,83. Il rendimento ottenuto è del 2,032%. La seconda operazione riguarda invece la terza tranche di Bot a con scadenza 31 luglio 2026. L'importo offerto è in questo caso pari a 2,5 miliardi e la richiesta è stata superiore a 4,4 miliardi con un bid to cover dell'1,78. Il rendimento ottenuto è del 2,038%. I Bot sono stati posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. I titoli potevano essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. L'offerta del collocamento supplementare è stata stabilita nella misura del 10% dell'ammontare nominale offerto nell'asta ordinaria, determinato in base ai criteri indicati nel decreto di emissione. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha ricordato che il 27 febbraio non vengono a scadere Bot. Al 13 febbraio la circolazione dei Bot era pari a 132.234,52 milioni di euro: 25.034,52 milioni di euro semestrali e 107.200 milioni di euro annuali.