La Carta Docente 2025 torna attiva da oggi: requisiti e cosa sapere

Economia

Introduzione

Il ministero ha riaperto la piattaforma da stamattina, per permettere l’uso dei fondi 2024-25. Restano per gennaio i voucher del nuovo anno e la richiesta dei docenti di mantenere l’importo a 500 euro

Quello che devi sapere

Avviso ufficiale da parte del ministero

La piattaforma Carta del Docente è tornata operativa da oggi, partire dalle ore 12. Una data anticipata rispetto a quanto era stato comunicato solo pochi giorni fa, quando l'attivazione era stata indicata per gennaio 2026, con un ritardo che aveva alimentato tensioni e malumori nel mondo della scuola. La comunicazione è arrivata con un avviso ufficiale del ministero: docenti e beneficiari di sentenze potranno utilizzare i residui dell'anno scolastico 2024/2025: Per i fondi relativi al nuovo anno, il 2025/2026, i voucher resteranno invece disponibili da gennaio.

La soddisfazione dei sindacati

A rivendicare l'anticipo è stata soprattutto la Gilda degli Insegnanti, uno dei sindacati più attivi nel denunciare lo stallo delle ultime settimane: "Finalmente le nostre numerose richieste sono state accolte", ha dichiarato il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana, definendo il risultato ‘un traguardo per tutto il corpo docente'. Ma il sindacato ha rilanciato subito un'altra battaglia: garantire che il bonus resti di 500 euro, come era stato previsto dalla normativa originaria, e che possa essere utilizzato per un anno solare intero e non soltanto fino al 31 agosto, oltre a un adeguamento dell'importo all'inflazione.

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Cos'è la Carta del Docente

La Carta del Docente è un bonus annuale da 500 euro destinato all'aggiornamento professionale degli insegnanti di ruolo delle scuole statali. Introdotto con la legge "La Buona Scuola" (107/2015), può essere utilizzato per acquistare libri, software, hardware, biglietti per teatri, musei ed eventi culturali, oppure per iscriversi a corsi di formazione, master e percorsi universitari coerenti con il profilo professionale. A poterne fruire sono tutti i docenti di ruolo, compresi coloro che lavorano part-time, sono in anno di prova, in comando o distacco, dichiarati inidonei per motivi di salute, o impegnati nelle scuole italiane all'estero.

Come si accede

La piattaforma dedicata (cartadeldocente.istruzione.it) è accessibile tramite Spid o Cie. Da oggi è possibile utilizzare i fondi residui 2024/2025 e le somme riconosciute da sentenze; per i nuovi accrediti si dovrà comunque attendere gennaio.

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