Alitalia, Mise: “Negoziazioni con Ue su Newco Ita in stallo, necessaria nuova strategia”

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La nota è arrivata dopo l’incontro tra il ministro Giancarlo Giorgetti e i commissari straordinari. Serve una svolta nella trattativa con Bruxelles, si legge, “per permettere la continuità operativa della compagnia aziendale”. I sindacati: forzare la mano per far decollare la Newco Ita in tempo per la stagione estiva. Proteste dei lavoratori per il mancato pagamento degli stipendi di marzo: sbloccati 24,7 milioni di euro di ristori autorizzati venerdì scorso dalla Commissione europea

Riguardo ad Alitalia è “necessaria una nuova strategia di azione”. A dirlo è il Mise, che parla di "stallo delle negoziazioni" con la Commissione europea. La nota del ministero dello Sviluppo economico è arrivata dopo l’incontro tra il ministro Giancarlo Giorgetti e i commissari straordinari di Alitalia.

La nota del Mise: “Necessaria una nuova strategia”

"È stata valutata la situazione di Alitalia alla luce dello stallo delle negoziazioni con la commissione Europa per il decollo della Newco Ita. Si ritiene dunque necessaria una nuova strategia di azione da concertarsi con Mef e Mims (ministeri dell'Economia e delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, ndr) per permettere la continuità operativa della compagnia aziendale”, si legge nel messaggio del Mise. Per salvare la compagnia, quindi, è il momento di una svolta nella trattativa con Bruxelles.

L’incontro tra Giorgetti e i commissari

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Come detto, la nota del Mise è arrivata al termine di un incontro tra il ministro Giorgetti e i tre commissari straordinari: Giuseppe Leogrande, Daniele Santosuosso e Gabriele Fava. Qualche ora prima, durante un convegno, il ministro aveva detto di essere "assediato al ministero da lavoratori Alitalia che contestano che ciò che è concesso a Lufthansa e Airfrance non è concesso in Italia". Fuori dal palazzo, in via Molise, i manifestanti protestavano contro il mancato pagamento degli stipendi di marzo e per chiedere un vero rilancio, non una compagnia "bonsai".

Sbloccati 24,7 milioni di euro

Una rassicurazione è arrivata dal sottosegretario all'Economia Claudio Durigon, che ha ricevuto una delegazione sindacale al ministero e comunicato che sono stati sbloccati i 24,7 milioni di euro di ristori autorizzati venerdì scorso dalla Commissione europea. "Abbiamo dato mandato di cassa all'amministrazione straordinaria in modo che nei prossimi giorni possano essere pagati gli stipendi", ha detto Durigon alla fine dell'incontro. Arriva così un po' di liquidità nelle casse dell'amministrazione straordinaria, anche se Bruxelles ha dato il via libera a meno di metà dei fondi che aveva stanziato il governo per coprire le perdite di novembre e dicembre 2020 e la compagnia brucia circa 40 milioni al mese. Intanto, secondo indiscrezioni di stampa, il consiglio di amministrazione di Ita avrebbe inviato a Bruxelles una lettera con un ultimatum di 48 ore per dare il nulla osta al decollo della compagnia, oltre il quale partirebbe comunque.

La posizione dei sindacati

I sindacati, dal canto loro, spingono per forzare la mano nella trattativa, per far decollare la Newco Ita in tempo per la stagione estiva, anche a rischio di essere sanzionati per l'infrazione. "Occorre partire da subito con una nuova compagnia in grado di competere", hanno dichiarato i segretari generale di Uitrasporti Claudio Tarlazzi e di Fit Cisl Salvatore Pellecchia. Il segretario nazionale del Filt Cgil Fabrizio Cuscito si è invece domandato quanto peso abbiano sull'atteggiamento intransigente dell'Ue "le lobby delle grandi compagnie".

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