Lotteria degli scontrini, premi annui da 1 e 5 milioni. Ecco come funziona

Economia

Dopo il via libera dato oggi dal Garante della Privacy, mancano ora solo l'attivazione del portale e la firma al provvedimento che fissa le regole e i premi. Previste vincite mensili da 30 e 100mila euro. Brinda anche l’esercente 

Arriva da luglio la lotteria degli scontrini e promette molti premi ai cittadini e, se il pagamento è 'cashless', anche agli esercenti. Dopo il via libera dato oggi dal Garante della Privacy mancano ora solo l'attivazione del portale e la firma al provvedimento che fissa le regole e i premi. Confermati il valore dei premi: due le estrazioni, la prima
“normale” che fa vincere un milione, la seconda “zero contanti” che premia con 5 milioni l'acquirente e con 1 milione l'esercente. Previsti premi mensili da 30 e 100mila euro.

Come funziona

Il meccanismo di gioco prevede che il consumatore inserisca nel portale i propri dati per ottenere il "codice lotteria" che va inserito al momento dell'acquisto, garantendo la copertura dei propri dati. Sempre sul portale potrà vedere le vincite assegnate e, entrando con un pin personale (come spid) anche il risultato per ciascuno dei propri scontrini. In ogni caso, è previsto che i vincitori saranno avvertiti dal fisco con una raccomandata oppure sulla pec, la posta certificata. Avrà poi 90 giorni per incassare la vincita.

Come partecipare

Per partecipare alla lotteria il consumatore, al momento dell'acquisto, dovrà esibire all'esercente il proprio codice lotteria in formato cartaceo o elettronico (per esempio il codice a barre). Il codice, ottenuto utilizzando una funzione disponibile nell'area pubblica del "Portale Lotteria" dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, generato casualmente, sarà composto da 8 caratteri alfanumerici e associato in modo univoco al codice fiscale. Ogni consumatore potrà generare più codici lotteria, tutti ugualmente validi ai fini del concorso. L'Agenzia delle Entrate estrapolerà i dati necessari dai singoli scontrini trasmessi dagli esercenti (partita Iva e denominazione dell'esercente, numero dello scontrino, data e ora dell'acquisto, importo, modalità di pagamento, codice lotteria) e li trasmetterà al "Sistema lotteria" dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, gestito con il supporto di Sogei. L'Agenzia delle dogane e dei monopoli convertirà in biglietti virtuali della lotteria i dati degli scontrini che, a maggior tutela dei consumatori, conserverà separatamente dagli abbinamenti tra i codici fiscali e i codici lotteria. Successivamente all'estrazione dei biglietti, personale autorizzato dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli potrà risalire all'identità del consumatore per attribuire e comunicare la vincita. Tutte le operazioni eseguite saranno tracciate in appositi file di log, conservati per 24 mesi. I dati potranno essere utilizzati solo ai fini della lotteria. 

Senza contanti, si vince di più

Le tipologie di lotteria sono due: la prima è quella normale per chi paga con denaro, la seconda la 'zero contanti' per chi effettua gli acquisti cashless. Per spingere all'utilizzo di pagamenti elettronici questa seconda tipologia vedrà premi ben più alti. La lotteria normale prevede l'estrazione annuale da 1 milione e tre premi mensili da 30mila euro. Quella zero contanti ha invece un premio annuale da 5 milioni per l'acquirente e di 1 milione per l'esercente (tutti e due i premi legati allo stesso scontrino). Mensilmente, invece, ci sono 10 premi da 100mila euro per i cittadini e da 10 mila per i negozianti. Le modalità dei premi mensili cambierà poi dal 2021. La lotteria classica vedrà 7 premi settimanali da 5mila euro, mentre per la cashless sono previsti 15 premi da 25mila euro per i cittadini da altrettanti da 5mila euro per gli esercenti. 

Il via libera del Garante

Risolte le criticità legate alla riservatezza dei partecipanti, l'Autorità - si legge in una nota - ha espresso parere favorevole sul provvedimento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, formulato d'intesa con l'Agenzia delle entrate, che disciplina la lotteria. Il provvedimento sottoposto all'Autorità tiene conto delle numerose indicazioni fornite dall'Ufficio del Garante per rendere conforme al Regolamento europeo il trattamento di dati effettuato per la lotteria degli scontrini. "Tra i numerosi profili approfonditi - spiega il Garante - particolare attenzione è stata posta sull'utilizzo del codice lotteria (in alternativa al codice fiscale): una misura ritenuta efficace per la tutela dei consumatori a fronte di una raccolta massiva e su larga scala di dati presso l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, l'Agenzia delle entrate, e, per come è organizzata la lotteria, anche presso gli esercenti. Il codice lotteria, pseudonimo del codice fiscale, consente, infatti, di rendere le informazioni raccolte non riconducibili al singolo individuo senza informazioni aggiuntive e permette al consumatore di non fornire all'esercente il codice fiscale, da cui sono ricavabili anche informazioni su sesso, data e luogo di nascita, non necessarie per partecipare al concorso".   

 

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