Una fabbrica clandestina di fuochi d’artificio è stata scoperta a Sant’Antimo dalla polizia di Stato, che ha denunciato un 34enne per detenzione e commercio abusivi di materie esplodenti. L’indagine è partita dal monitoraggio dei social network, usati per pubblicizzare e vendere articoli pirotecnici, attività che ha permesso di individuare e seguire l’uomo fino al deposito. All’interno sono stati sequestrati circa 50 chili di batterie di fuochi, 78 razzi, 35 bombe da mortaio, 81 spolette, numerosi petardi artigianali e materiale per la produzione di artifici privi di etichettatura
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