Una fabbrica clandestina di fuochi d’artificio è stata scoperta a Sant’Antimo dalla polizia di Stato, che ha denunciato un 34enne per detenzione e commercio abusivi di materie esplodenti. L’indagine è partita dal monitoraggio dei social network, usati per pubblicizzare e vendere articoli pirotecnici, attività che ha permesso di individuare e seguire l’uomo fino al deposito. All’interno sono stati sequestrati circa 50 chili di batterie di fuochi, 78 razzi, 35 bombe da mortaio, 81 spolette, numerosi petardi artigianali e materiale per la produzione di artifici privi di etichettatura
Prossimi video
Vespa, parata a Roma per l'80° anniversario
Cronaca
Camaiore, fiaccolate e solidarietà in attesa dei funerali
Cronaca
Massacro a Roma, arriva dal Bangladesh il presunto autore
Cronaca
Gdf: Lotta evasione internazionale nostra priorità
Cronaca
Napoli, crolla un cornicione nella via della movida
Cronaca
Caldo Torino, Federalberghi: class action per blackout
Cronaca
Napoli, protesta disoccupati: traffico in tilt e tensioni
Cronaca