Lo speciale di Sky TG24 sulle proteste in Europa
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Proteste Italia, da Milano a Roma: il piano sicurezza per le manifestazioni del 24 ottobre

Cronaca
©Ansa

Introduzione

Nella giornata di sabato 24 ottobre sono attese nuove manifestazioni in diverse città italiane contro il carovota, come avvenuto già nel weekend del 17 e 18 ottobre. A seguito dei violenti scontri che sono avvenuti a Milano, le metropoli hanno organizzato un piano sicurezza e si blindano per evitare che i cortei di protesta si trasformino in guerriglia con atti vandalici contro locali e luoghi pubblici.

Quello che devi sapere

Il piano di sicurezza a Roma

A Roma l'obiettivo principale in vista della manifestazione contro il carovita è tutelare le zone del Tridente e di via Cola di Rienzo e l’area dello shopping e dei grandi marchi. Il timore è infatti che possano ripetersi anche nella Capitale le devastazioni e le scene di vandalismo registrate a Milano. 

 

Per approfondire: Proteste a Milano, domani nuove manifestazioni. Perquisizioni in 18 città dopo disordini

Le manifestazioni a Roma

Gli appuntamenti sotto osservazione sono quattro: alle 10:30 di sabato, sono attesi 700 partecipanti di Gioventù Nazionale che sfileranno da piazza della Libertà a piazza Risorgimento percorrendo via Cola di Rienzo. Nel pomeriggio, dalle 15:00, l'associazione "Asse antimperialista" ha comunicato un'affluenza di circa 10.000 persone per il corteo che da piazza della Repubblica raggiungerà via dei Fori Imperiali per protestare contro il coinvolgimento del Paese nei conflitti internazionali ("Fuori l'Italia dalla guerra”). A questi si aggiungono due appuntamenti online, per esempio quello del Movimento 17 ottobre che punta a raccogliere studenti e giovani con l'incognita di possibili frange antagoniste o anarchiche. Contemporaneamente, un altro sit-in privo di autorizzazione è stato convocato a piazza del Popolo dal gruppo "Noi siamo il popolo". 

 

Per approfondire: Scontri Milano, allerta per i cortei di sabato. La mappa delle proteste

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I controlli su chat e social

Per evitare l’organizzazione di gruppi con intenti violenti, gli investigatori stanno setacciando i canali Telegram e le pagine Instagram per individuare preventivamente eventuali rischi o intenzioni di compiere atti vandalici.

 

Per approfondire: Milano, nuovi disordini: vetrine sfondate e negozi assaltati. Meloni convoca vertice

Agenti e controlli nei punti sensibili di Roma

Il piano di contenimento a Roma vede impegnati non meno di 1.500 uomini. I controlli, oltre ai luoghi dei raduni o lungo i percorsi stabiliti, sono estesi agli snodi nevralgici dei trasporti: stazioni ferroviarie, capolinea degli autobus e fermate della metropolitana. Oltre al Tridente, l'attenzione resta alta su via Nazionale, la zona del Colosseo e largo Gaetana Agnesi. Quest'ultima area, in particolare, è frequentata dai cosiddetti 'maranza', giovani di origine nordafricana, gran parte italiani di seconda generazione. Presidi di sicurezza fissati anche a piazza Venezia e nei pressi di piazza della Repubblica. 

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Le manifestazioni a Milano

Tra San Babila, Cairoli e piazza Duomo, Garibaldi e Porta Venezia sono stati vietati presidi e cortei. L'appuntamento dei pro Pal alle 16 del 24 ottobre è in piazza Leonardo da Vinci. Si dovrebbe poi tenere anche la manifestazione annunciata da Blocco studentesco, frangia giovanile di Casa Pound, al mattino in piazza XXV Aprile. Non dovrebbero, invece, manifestare gli anarchici che avevano organizzato un presidio in solidarietà agli indagati nell'inchiesta sugli attentati all'Alta Velocità.

L’attenzione sul Movimento 17 ottobre

Anche a Milano il timore è che gruppi con intenzioni violente possano organizzarsi su chat e social. Sotto osservazione ci sono i contenuti del “Movimento 17 ottobre”. Con un post diffuso sui propri canali Instagram, il gruppo informale ha pubblicato una “Comunicazione importante verso il 24 ottobre”, annunciando che venerdì 23 ottobre alle ore 15 uscirà il secondo comunicato ufficiale contenente le “indicazioni tattiche sulle otto piazze chiamate per sabato 24 ottobre”. Nello stesso messaggio, il gruppo sottolinea le ragioni delle scelte organizzative: “La repressione e la reazione del Governo purtroppo ci portano a prendere decisioni drastiche e tutelanti verso chi partecipa alle piazze”.

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Il piano di sicurezza a Milano

Intanto è stato predisposto il piano sicurezza a Milano nei giorni delle manifestazioni. In campo 500 paracadutisti della brigata Folgore da Siena, pronti ad affiancare i circa 5mila appartenenti alle forze dell'ordine già operativi sul territorio. La polizia locale schiera tutte le unità disponibili, impiegando anche droni per il sorvolo dall'alto. Il piano prevede controlli alle stazioni ferroviarie per monitorare gli arrivi da fuori città, squadre mobili pronte a intervenire in caso di emergenza e un costante monitoraggio della rete da parte della polizia postale per individuare per tempo eventuali chiamate alle armi sui social network.

I parà, il Lince e i volontari

I militari della Folgore “concorreranno a tutte le attività che forze di polizia, carabinieri, polizia e anche finanza svolgono nella prevenzione e nel contrasto a questi fenomeni. I compiti verranno assegnati dall'autorità di pubblica sicurezza, che nella fattispecie è il prefetto, con un piano di impiego che sarà dettagliatissimo. Potranno sicuramente pattugliare, fermare le persone e adottare le iniziative conseguenti a quello che dovessero rilevare, quindi poteri di polizia”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il vicepremier Matteo Salvini ha nominato il possibile utilizzo del “Lince” un veicolo militare attivo in zone critiche. In giro per la città ci saranno anche i volontari dei City Angels per dare una mano ai cittadini in difficoltà. In piazza Mercanti ci saranno avvocati e assistenti sociali per dare supporto.

 

Per approfondire: Le ultime notizie sulle manifestazioni

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