Il delitto si è consumato a Villatora, nel comune di Saonara. L'uomo si trovava da solo in casa con la donna, che veniva accudita da lui e dalla figlia: lui stesso ha chiamato il 112 e ha spiegato le motivazioni del suo gesto
Avrebbe soffocato l'anziana suocera che viveva con lui con un sacchetto sul capo dopo che questa aveva espresso necessità di carattere sanitario. È quanto emerge dalle prime ricostruzioni sull'omicidio avvenuto nel Padovano, a Villatora nel comune di Saonara. Il genero della vittima, un uomo di settant'anni avrebbe ucciso la donna che viveva con lui e la figlia: il delitto sarebbe avvenuto mentre l'uomo si trovava in casa solo con la suocera.
L'anziana di 97 anni aveva diverse patologie, per questo la figlia l'accudiva in casa insieme al marito. Secondo quanto emerge dalle prime informazioni, l'uomo l'avrebbe soffocata dopo che lei aveva manifestato un'esigenza di tipo sanitario.
Le motivazioni del genero
È stato lo stesso genero della donna a chiamare il 112 dopo averla soffocata. Il settantenne, incensurato e pensionato, ha chiesto l'intervento della pattuglia spiegando di aver aggredito la suocera, causandone la morte. Mentre l'uomo veniva trattenuto al telefono, i carabinieri si sono recati sul posto. A quanto emerge, l'uomo ha dichiarato ai militari di aver agito a seguito dei reiterati comportamenti irrazionali della suocera, aggravati dal progressivo peggioramento delle condizioni di salute di quest'ultima e da una condizione di profondo disagio emotivo. In particolare, l'uomo ha affermato che era stanco di sentirla lamentarsi di lui. Sul posto, il pm di turno Marco Brusegan e il medico legale Antonello Cirnelli, perito della procura incaricato di effettuare la prima ispezione esterna e, successivamente, l'autopsia. L'uomo è stato arrestato e condotto in carcere a Padova.