Morte avvelenate, amica di Gianni Di Vita sentita per quasi 4 ore

Cronaca

Un fine settimana di lavoro senza sosta negli uffici della Questura di Campobasso sul caso Pietracatella. La professoressa è stata interrogata come persona informata dei fatti stamattina, ma non è stata l'unica. Ieri pomeriggio infatti sempre dalla Squadra Mobile è stata sentita a lungo una cugina dell'ex sindaco

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Un fine settimana di lavoro senza sosta negli uffici della Questura di Campobasso sul caso Pietracatella. Questa mattina negli uffici della Squadra Mobile è tornata di nuovo la professoressa di matematica, amica di Gianni Di Vita. La donna è arrivata in via Tiberio intorno alle 8 ed è uscita 4 ore più tardi, intorno a mezzogiorno. È stata riconvocata a un mese di distanza dalle precedenti deposizioni. Era infatti già stata sentita nelle ore di Ferragosto e poi ancora una settimana dopo, il 20 agosto, quando ci fu anche il confronto con Gianni Di Vita. 

Sentita a lungo dagli inquirenti anche la cugina di Gianni 

Ieri pomeriggio sempre dalla Squadra Mobile è stata sentita a lungo una cugina dell'ex sindaco mentre venerdì mattina era tornata in questura per tre ore anche Laura Di Vita, anche lei cugina di Gianni, padre e marito di Sara e Antonella, avvelenate a dicembre con la ricina. A quanto pare questo nuovo giro di deposizioni è legato anche a versioni contrastanti fornite da alcuni testimoni su questioni attenzionate dagli investigatori. Il lavoro non è finito: altre convocazioni sono attese nella settimana che sta per cominciare. 

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