Le situazioni più critiche si registrano nel Lazio, in Campania e in Sicilia. E sono aggravate dal fatto che anche le altre Regioni al momento non hanno sangue in eccesso da inviare nelle aree dove l'emergenza è maggiore
In tutta Italia manca sangue per le trasfusioni: a lanciare l'allarme è il Centro nazionale sangue, che sottolinea come la carenza sia relativa soprattutto al gruppo 0 positivo. Le situazioni più critiche si registrano nel Lazio, in Campania e in Sicilia. E sono aggravate dal fatto che, in questo momento, anche le altre Regioni del Paese non hanno sangue in eccesso da poter inviare nelle località dove l'emergenza è maggiore.
L'appello per aumentare le donazioni
Vista la situazione critica, il Centro nazionale sangue ha chiesto alle associazioni dei donatori di volontariato uno sforzo per cercare di aumentare le sessioni di donazione. E in risposta, la Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) ha fatto sapere di aver potenziato la chiamata attiva.
"È un momento nel quale la nostra rete è chiamata, ancora una volta, a dimostrare la propria capacità di presenza e di risposta", ha spiegato il Presidente di Fidas, Giovanni Musso. Che ha poi chiesto "a tutte le strutture associate di intensificare sin da subito, in stretto raccordo con i Servizi trasfusionali e le strutture sanitarie di riferimento, la chiamata dei donatori e ogni iniziativa utile a sostenere la raccolta, con particolare attenzione ai donatori di gruppo 0 positivo.
Parallelamente, Musso, ha invitato tutti i donatori periodici, ma anche chiunque desideri avvicinarsi per la prima volta alla donazione di sangue e plasma, a contattare la propria associazione di riferimento o il Servizio trasfusionale locale per prenotare la donazione.