Piemonte, frana sul Monviso: le verifiche escludono dispersi e feriti

Cronaca
Soccorso Alpino

Le verifiche condotte in mattinata dal Soccorso Alpino hanno escluso il coinvolgimento di persone nella frana staccatasi dal Monviso. Il sentiero vicino al Rifugio Quintino Sella è stato investito soprattutto dalla nube di polvere e detriti sollevata dal distacco, non dal corpo principale della frana

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Nessuna persona coinvolta nella frana che si è staccata dal Monviso. Lo ha comunicato il Soccorso Alpino al termine delle verifiche condotte nella mattinata di martedì 2 settembre nell'area interessata dal distacco, nei pressi del Rifugio Quintino Sella, sul versante piemontese. Gli accertamenti hanno permesso di escludere che qualcuno sia rimasto travolto dall'evento.

Le verifiche

I tecnici sono tornati sull'area all'alba, dopo che nella serata di lunedì le operazioni erano state sospese per l'impossibilità di operare in sicurezza. I controlli hanno consentito di escludere il coinvolgimento di persone. È emerso inoltre che il sentiero in prossimità del Rifugio Quintino Sella è stato interessato principalmente da una consistente nube di polvere e detriti sollevata dal distacco, senza essere raggiunto direttamente dal corpo principale della frana. Sulla base degli elementi raccolti, il Soccorso Alpino ha escluso al momento la presenza di persone coinvolte.

Cosa era successo

La frana si era staccata dal Monviso nella serata di lunedì 1 settembre, interessando l'area vicino al Rifugio Quintino Sella e parte del sentiero che conduce verso Pian del Re. Il Soccorso Alpino era stato attivato immediatamente per le operazioni di verifica, ma le condizioni sul posto non avevano consentito di accertare subito l'eventuale presenza di persone. Al rifugio era stato segnalato anche il mancato arrivo di un escursionista straniero, circostanza su cui erano state avviate verifiche.

L'elisoccorso bloccato nella notte

Nella notte il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, decollato da Torino in assetto notturno, aveva tentato di raggiungere la zona. La grande quantità di polvere in sospensione e l'instabilità del fronte di frana avevano però impedito l'atterraggio, costringendo a rinviare le ricerche alle prime luci dell'alba.

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