Chico Forti ha ottenuto la semilibertà dal tribunale di sorveglianza di Verona

Cronaca
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L'italiano ha trascorso 25 anni in carcere in Florida dopo la condanna all'ergastolo negli Stati Uniti per la morte di Dale Pike, avvenuta nel febbraio 1998 a Miami. A maggio 2024 era tornato in Italia

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Dopo 25 anni in carcere in Florida e poco più di due anni dopo il suo rientro in Italia, Chico Forti ha ottenuto la semilibertà. A deciderlo è stato il tribunale di sorveglianza di Verona, dove mercoledì 16 settembre si era celebrata l'udienza nei confronti dell'uomo. Forti era stato condannato all'ergastolo negli Stati Uniti per la morte di Dale Pike, avvenuta nel febbraio 1998 a Miami. Tornato in Italia nel maggio del 2024, è ora denuto a Verona.

Svolge lavoro di volontariato da dicembre

La decisione del tribunale non cambierà di molto la giornata di Forti rispetto agli ultimi mesi: dal dicembre dello scorso anno svolge infatti 40 ore settimanali di volontariato presso una azienda agricola veronese, uscendo al mattino dal carcere di Montorio, dov'è detenuto dal suo arrivo in Italia nel maggio 2024, per rientrare la sera, cose che continuerà a fare in regime di semilibertà. Adesso dipenderà dal programma che verrà stabilito dalla direzione del carcere. Oltre a proseguire il lavoro Forti, che è difeso dagli avvocati Alessandro Favazza, del foro di Verona, e da Carlo Dalla Vedova, del foro di Roma, auspica di poter andare a trovare molto più spesso la madre, che vive a Trento. Dal punto di vista giudiziario, si attende la decisione sulla libertà condizionale, che era stata richiesta lo scorso anno. L'udienza potrebbe svolgersi già nei primissimi mesi del 2027. 

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